L’impulso è stato dato dalla Commissione Consiliare Pari Opportunità del Comune di Cagliari presieduta da Stefania Loi, ma trasversalmente tutti gli Assessorati hanno assicurato la loro collaborazione per la buona riuscita di “Ottobre in Rosa”, iniziativa di sensibilizzazione sulla lotta al tumore al seno.

I dettagli del progetto sono stati illustrati oggi, mercoledì 30 settembre 2020, in una conferenza stampa che si è tenuta nella Sala Consiliare del Palazzo Civico di via Roma. A fare gli onori di casa la presidentessa della Commissione Pari Opportunità, Stefania Loi che, dopo i saluti del Presidente del Consiglio Comunale, Edoardo Tocco, anche lui coinvolto nell’iniziativa, è entrata nel vivo degli appuntamenti. Non prima di aver ringraziato tutta l’Amministrazione comunale che si è mossa per dare risalto e sostengo, soprattutto con gli Assessorati alle Pari Opportunità e Politiche Sociali, guidati dalle presenti alla conferenza, Rita Dedola e Viviana Lantini.

Il tutto dietro la regina del Karalis Pink Team “Daniela Secchi” onlus che ha curato l’organizzazione dell’intera iniziativa che prevede la partecipazione di gran parte dei commercianti soprattutto del centro città e di oltre cento negozi a Pirri. Le vetrine si tingeranno di rosa, così come le mura del Palazzo Civico e del Bastione che verranno illuminate dello stesso colore per creare una rete di sensibilizzazione sulla lotta al tumore al seno. Non mancheranno i momenti di confronto grazie ai gazebo informativi che saranno collocati il 10 e 24 ottobre in Piazza Costituzione e il 17 e 31 ottobre in Piazza Garibaldi (sempre dalle 17 alle 21).

Le testimonial del Karalis Team, con l’inconfondibile maglia di colore rosa intenso, saranno presenti negli “Infopink” per dare tutte le informazioni necessarie, per condividere le loro esperienze e per dare la possibilità alle donne che ne faranno richiesta, di poter effettuare una visita senologica gratuita presso la LILT. (info e prenotazioni dalle 9 alle 12,30 al numero 070/495558).

Il Comune ha dato subito il suo patrocinio – ha spiegato Stefania Loi – in quella che per noi è una occasione per le pari opportunità di mettere al centro la persona in quanto tale, tutelandola in tutta la sua fragilità. Diciamo che abbiamo assistito ad un piccolo miracolo perché in tantissimi hanno aderito e molti altri si stanno aggiungendo giorno dopo giorno”.

Non posso che essere entusiasta di questa iniziativa che quest’anno – il commento dell’Assessora Rita Dedola – ha un sapore particolare perché il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno arriva in tempo di pandemia e questo, in termini di pari opportunità, significa poter riaffermare la possibilità di accedere alle cure, alla prevenzione, in maniera paritetica. Non c’è una malattia più importante di un’altra, ma esistono le malattie e la prevenzione”.

Lo screening – la conferma dell’Assessora Viviana Lantini – ha ripreso a funzionare e quest’anno l’obiettivo sarà cercare di intercettare il cento per cento delle donne. Il tutto grazie ai servizi potenziati che si sono concentrati all’ospedale Binaghi dove, in un solo luogo, ci saranno tutte le attività. E in questo modo, tutti i medici, ben addestrati a fare quello, potranno confrontarsi per dare maggiore affidabilità al paziente, per dare una filiera che vada dalla diagnosi fino alle impostazioni della terapia”.

Soddisfatto dell’appoggio ricevuto la presidentessa del Karalis Pink Team, Maria Teresa Caboni. “Con questa iniziativa vogliamo non solo fare prevenzione ma anche promozione di uno stile di vita sano, soprattutto con la pratica dello sport. Abbiamo puntato sul dragon boat perché è dimostrato scientificamente che l’uso delle braccia e del tronco in modo ritmico, aiuti il drenaggio linfatico che è compromesso nelle donne che hanno subito la linfoadenectomia. Una donna su sette viene colpita dal tumore al seno e per questo siamo determinate a diffondere la cultura della prevenzione che è fondamentale perché arrivare in tempo, può cambiare tutto. Le regole base? Controlli periodici e stile di vita sano”.