Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 maggio 2020 e l’Ordinanza n. 23 del 17 maggio 2020 del Presidente della Regione Sardegna, consentono l’attivazione di attività ludico/ricreative–centri estivi per i bambini d’età superiore ai 3 anni e per adolescenti, con la presenza di operatori addetti alla loro conduzione.

Il gestore dell’attività deve:

•  garantire l’elaborazione di uno specifico progetto da sottoporre preventivamente all’approvazione del Comune, nonché, per quanto di competenza, all’approvazione della competente autorità sanitaria locale;

•  essere identificabile attraverso la denominazione completa del soggetto e specificare i dati inerenti la pregressa attività nella gestione delle analoghe attività rivolte a bambini e adolescenti.

Il progetto organizzativo del servizio offerto deve essere coerente con tutti gli orientamenti contenuti nell’allegato 8) del DPCM 17 maggio 2020, al quale fa rinvio espresso l’Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 23/2020.

Il progetto ha lo scopo di mostrare l’applicazione coerente allo specifico contesto ambientale in cui le attività si svolgeranno e deve contenere le seguenti informazioni:

•   calendario di apertura e orario quotidiano di funzionamento, con distinzione dei tempi di effettiva apertura all’utenza e di quelli – precedenti e successivi – previsti per la predisposizione quotidiana del servizio e per il suo riordino dopo la conclusione delle attività programmate;

•  il numero e età dei bambini e degli adolescenti accolti, nel rispetto di un rapporto con lo spazio disponibile tale da garantire il prescritto distanziamento fisico;

•  gli ambienti e spazi utilizzati e loro organizzazione funzionale, mediante l’utilizzo di una piantina delle aree chiuse nella quale i diversi ambiti funzionali – ad esempio, accessi, aree gioco, aree servizio, ecc. – siano rappresentati in modo chiaro e tale da costituire base di riferimento per regolare i flussi e gli spostamenti previsti, nonché per verificarne preliminarmente la corrispondenza ai richiesti requisiti di sicurezza, igiene e sanità, distanziamento fisico;

•  i tempi di svolgimento delle attività e loro programma giornaliero di massima, mediante un prospetto che espliciti con chiarezza le diverse situazioni e attività che si svolgono dall’inizio al termine della frequenza e individuando altresì i momenti in cui è previsto di realizzare routine di lavaggio delle mani e/o di igienizzazione degli spazi e materiali;

•  l’elenco del personale impiegato (nel rispetto del prescritto rapporto numerico minimo con il numero di bambini ed adolescenti accolti), ivi compresa la previsione di una figura di coordinamento educativo e organizzativo del gruppo degli operatori;

•  le specifiche modalità previste nel caso di accoglienza di bambini ed adolescenti con disabilità o provenienti da contesti familiari caratterizzati da fragilità, identificando le modalità di consultazione dei servizi sociosanitari al fine di concordare le forme di individualizzazione del progetto di attività da proporre e realizzare;

•  le specifiche modalità previste per l’eventuale utilizzo di mezzi per il trasporto dei bambini ed adolescenti, con particolare riguardo alle modalità con cui verrà garantita l’accompagnamento a bordo da parte di figura adulta, nonché il prescritto distanziamento fisico;

•  le modalità previste per la verifica della condizione di salute del personale impiegato, attraverso dichiarazioni e certificazioni da identificare in accordo con le competenti autorità sanitarie locali;

•  l’elenco dei bambini ed adolescenti accolti e modalità previste per la verifica della loro condizione di salute, attraverso dichiarazioni e certificazioni da identificare in accordo con le competenti autorità sanitarie locali;

•  il rispetto delle prescrizioni igieniche inerenti alla manutenzione ordinaria dello spazio, il controllo quotidiano dello stato dei diversi arredi e attrezzature in esso presenti e loro relativa pulizia approfondita periodica;

•  le previste modalità di verifica quotidiana delle condizioni di salute delle persone che accedono all’area e del regolare utilizzo delle mascherine;

•  quanto eventualmente inerente alla preparazione e consumo di pasti.

Gli operatori interessati possono inviare il progetto entro il 4 giugno 2020, alla casella di posta elettronica certificata del Comune: protocollogenerale@comune.cagliari.legalmail.it, all’indirizzo del Servizio Pubblica istruzione, Politiche giovanili e Sport.

Utile precisare che i progetti saranno validati da una commissione interservizi appositamente formata da parte dell’Amministrazione. L’organismo attiverà il soccorso istruttorio, quando riterrà necessaria l’integrazione della documentazione progettuale.

L’esito delle richieste sarà comunicato ai proponenti attraverso posta elettronica certificata, entro la data del 10 giugno 2020.