Ha preso il via venerdì scorso il ciclo di appuntamenti mensili della Biblioteca Metropolitana di Cagliari, intitolato “Esordio d’autore – Rassegna di Scrittori Emergenti”. Otto gli incontri in programma, fino all’8 maggio 2020, nei quali saranno presentate le opere selezionate alla presenza degli autori. 

“L’obiettivo è quello di dare uno spazio anche agli esordienti, perché le prime pubblicazioni di uno scrittore suscitano emozioni, speranze e novità che vorremmo condividere con un pubblico più vasto e più giovane”, spiega la responsabile del Sistema Bibliotecario di Monte Claro Alessandra Boero. “In genere si ospitano scrittori già affermati – aggiunge – mentre con questa rassegna la Città Metropolitana di Cagliari intende accogliere anche le nuove promesse”.

La rassegna è dedicata agli scrittori che abbiano pubblicato non più di due libri e non a proprie spese. Gli otto autori sono stati selezionati da una commissione tra le candidature presentate dalle case editrici. “Cercheremo di indagare sui dettagli biografici degli autori ed alcuni lettori volontari ad alta voce accompagneranno le serate con brani tratti dai libri prescelti, per assaporare il loro mondo narrativo, il tipo di linguaggio, lo stile, i temi trattati. Sarà l’occasione di confrontarci, coinvolgendo tutte le fasce d’età. Nel lavoro organizzativo ci aiuterà l’associazione Il Crogiuolo e un gruppo di studenti del Liceo Scientifico Statale Antonio Pacinotti”, ha anticipato la responsabile della Biblioteca Metropolitana.

Per informazioni sulla rassegna contattare la Biblioteca ai numeri 070 409 2901 – 4092912, e-mail: info@bibliotecamonteclaro.it.

Venerdì 15 novembre, ore 17, incontro con l’autrice Giovanna Uccheddu per parlare del suo libro, “Domani ancora”, edizione La Zattera, letture di Marta Gessa e Antonio Luciano. Scegliere, ad ogni costo, pur di fare la cosa giusta. Anche se è difficile, soprattutto negli anni Trenta, quando le coscienze degli italiani sono narcotizzate dal rigore e dalle fanfare del Regime. In questo contesto, Giacomo Roya decide di rinunciare agli ideali giovanili per allinearsi al potere fascista e garantire ai propri cari una vita sicura. Lo fa soprattutto per suo figlio Simone che da troppo tempo, ormai, cammina sull’orlo del baratro pur di seguire una passione politica che lo costringerà a sacrificare privilegi e ricchezze, non solo per sé ma anche per la figlia Nina. Anche lei, come i fratelli Josto e Bianca, sceglierà di sfidare il destino pur di ricamarsi un futuro che le somigli e non più servito in sorte su un piatto d’argento, al momento della nascita.

Venerdì 6 dicembre, ore 17, Franca Falchi ed il suo “La paura ha sempre un biscotto in tasca” – Edizione Catartica – con le letture dei Lettori volontari ad alta voce, saranno i protagonisti dell’incontro con il pubblico. I protagonisti sono tre bambini, ma su uno in particolare si sofferma l’occhio attento, sensibile e mai giudicante di Franca Falchi: Luca. Luca si fa convincere e partecipa alla gita, nonostante un grande ostacolo: la paura. Paura dettata dagli atti di bullismo a cui Luca viene sottoposto da parte di alcuni compagni e che non ha avuto il coraggio di denunciare né a casa né a scuola.

Venerdì 17 gennaio 2020, ore 17, incontro con R.P. Giannotte e il suo “La finestra al sole”, edizione La Zattera, questa volta i lettori saranno Fabrizio Zucca e Daniela Vitellaro. Piergiorgio Medici è un avvocato cagliaritano che sembra aver avuto tutto dalla vita: una macchina sportiva, un lavoro nel più importante studio penalistico della città, un attico in pieno centro in cui convive con la sua fidanzata Stefania, un ruolo in una cattedra universitaria che, seppur non lo appaghi, è fonte di prestigio. La sua vita scorre senza intoppi fino a quando non viene nominato difensore d’ufficio di Bianca, accusata di furto e sposata con un rom.

Venerdì 7 febbraio 2020, ore 17, Daniele Occhioni incontrerà il pubblico per parlare del suo “La notte delle ciliegie”, edizione Augh, letture di Giulia Maoddi e Andrea Busu. Gus, romanziere scanzonato inaridito da una vita superficiale, arriva dalla Sardegna a Barcellona per scrivere il suo secondo romanzo. Susana, argentina figlia di desaparecidos, si trova nella capitale catalana per vendicare i propri genitori, vittime senza sepoltura della cruenta dittatura militare di fine anni Settanta. Le strade dei due si incrociano sullo sfondo di una città immersa in un’atmosfera romantica e al tempo stesso grottesca.

Venerdì 6 marzo 2020, ore 17, incontro con Claudia Caredda, che presenta il suo “I fuochi di Sant’Elmo”, edizione Scatole parlanti, letture di Claudia Zedda e Antonio Luciano. Emanuele è cresciuto a Perugia, realtà provinciale in cui l’eco del Sessantotto è riuscito a varcare le mura cittadine, dilagando tra i più giovani. L’impeto dei nuovi ideali si confronta quotidianamente con uno scenario che, però, appare difficile da cambiare. Tuttavia la sua vita viene scossa da un episodio drammatico, che sconvolge quell’ordine famigliare da lui sempre sopportato con insofferenza.

Venerdì 3 aprile 2020, ore 17, Titti Mercuri incontrerà i lettori de “La vita insegna io prendo disappunti”, edizione Rubettino, letture di Marta Gessa e Andrea Busu. Se è vero che il vino buono sta nelle botti piccole, è altrettanto vero che molta saggezza sta in poche parole: è ciò che accade nell’antica arte degli aforismi, di cui Cristina “Titti” Mercuri, al secolo @sonopazzaio o La Pazza, è una vestale di sicuro e brioso talento. In questo oggettino rilegato trovano posto i calembour, le arguzie, i pinnacoli verbali di Titti, in un intreccio sorprendente di idee, riflessioni e perline di saggezza: giusto per non dimenticare che, in fondo, anche la vita sta in una botte piccola. O in botte di fortuna.

Venerdì 8 maggio 2020, ore 17, appuntamento con Alessia Racci Chini ed il suo “L’ottava confraternita”, edizione Fanucci, letture dei lettori volontari ad alta voce. In un paesino delle Alpi italiane, sul confine italo-franco-svizzero, sorge ciò che rimane del Grand Hotel Bluemillion. Abbandonato da più di trent’anni, l’imponente rudere del lussuoso hotel è adesso infestato dalle anime di coloro che nelle sue sale hanno trascorso i momenti più felici della propria esistenza terrena. Ma quando il confine tra il regno dei vivi e quello dei morti cade, e i due mondi riescono finalmente a incontrarsi, le cose prendono una piega inaspettata. Un gruppo di studenti in particolare, l’Ottava confraternita, sfiderà le regole consolidate della scuola, costringendo gli stessi professori a mettere in dubbio false certezze e a fare i conti con inconfessabili paure.