Cagliari città della cultura, Cagliari città dello sport, Cagliari città del turismo, Cagliari città dell’innovazione, Cagliari città della sostenibilità. Hanno uguale denominatore le sfide che il Comune si è trovato ad affrontare: la dimensione umana. La stessa che si è respirata a pieno all’Ufficio di Città 3 di via Montevecchio 29 alla presentazione di “Skillellé – Pronti per il mondo”, il progetto che mira a “contrastare il fenomeno della povertà educativa nella fascia di età 11-17 anni”, circa 1000 ragazze e ragazzi che risiedono o gravitano nella Città Metropolitana a rischio esclusione, anche già usciti dal percorso scolastico.

“Skillellé interessa in maniera particolare le famiglie degli adolescenti dei quartieri Is Mirrionis e San Michele”, hanno spiegato gli assessori Paolo Frau e Roberto Marras, titolari rispettivamente della Cultura e delle Politiche sociali, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione del progetto e rimarcandone l’importanza per tutta la città.

Grazie alla collaborazione tra il Comune e i diversi enti (tra cui l’Università di Cagliari, il Centro di Giustizia Minorile per la Sardegna, la Città Metropolitana, l’ATS Sardegna, Ctm), scuole e organizzazioni radicate nel territorio, il progetto ideato dall’associazione culturale Malik e selezionato dall’Impresa sociale Con i Bambini (interamente partecipata dalla fondazione Con il Sud), si realizzerà una rete stabile di presidi civici che combinando attività scolastiche, attività extra-scolastiche e tempo libero, si contribuirà a “tracciare nuovi percorsi di vita”.

All’incontro con i giornalisti anche Stefano Asili, Barbara Cadeddu e Laura Pisu (responsabili del progetto Skillellé), Nevina Satta (direttore generale della Fondazione Sardegna Film Commission) e tra gli altri Luigi Minerba (direttore dell’Area socio-sanitaria Cagliari ATS Sardegna) e Roberto Murru (direttore Ctm Spa).