Dal 29 settembre al 30 ottobre torna a Cagliari e Sinnai il FIND Festival Internazionale Nuova Danza, che saluta la sua 38ª Edizione. Nonostante le difficoltà e le restrizioni imposte dalla pandemia, FIND è nuovamente pronto a interagire e a coinvolgere diversi luoghi e spazi della città con un programma ricco ed estremamente interessante curato da Cristiana Camba a cui è affidata la direzione artistica dell’intera kermesse. Perché “All we can do is dance”: “tutto quello che possiamo fare è ballare”, come recita lo slogan di questa edizione che punta a essere uno spazio di rinascita sia per la creazione artistica che per il pubblico… e allora che Danza sia con performance, residenze, incursioni artistiche in diversi luoghi della città. Grazie a uno sforzo ulteriore, con la passione che contraddistingue il progetto FIND, in cartellone accanto ai nomi della coreografia italiana, Camba porta in Sardegna anche artisti europei che si affiancheranno a giovani autori e progetti in collaborazione con network nazionali.

L’obiettivo di FIND – organizzato da Maya Inc (Sardegna) e realizzato con il sostegno di MiBACT, Regione Sardegna (Assessorati alla Cultura e Turismo), Comune di Cagliari e Fondazione Sardegna – è infatti quello di offrire al pubblico una fotografia del presente attraverso i linguaggi della nuova danza, forma d’arte in movimento in grado di cogliere l’attimo e di proiettarlo nel futuro. Per questo, la manifestazione accoglie anche quest’anno protagonisti storici, nuove certezze e artisti emergenti della danza contemporanea in un programma vivace e articolato.

Si inizia il martedì 29 settembre a Cagliari nello splendido scenario dell’Orto dei Cappuccini alle ore 19:30 con una Serata Breaking 8 Festival Internazionale Videodanza: un concertodi incontri musicali (Sardegna) con la direzione di Giacomo Medas, 9 videoproiezionie un estratto dalla coreografia “Mammai Manna” Figli d’arte Medas (Sardegna) con Chiara Mameli e Luca Massidda, adattamento di Luca Massidda e regia di Gianluca Medas.

Non mancheranno anche per questa edizione 2020 le incursioni a sorpresa, a partire dal 30 settembre tra le ore 17:30 e le ore 20 (riproposte anche nelle giornate 1-3-7-10-14-17-21-24 ottobre): le vetrine dei negozi del centro cittadino si animeranno grazie alle performances di ASMED (Sardegna) dal titolo “Showindows 2020” con le coreografie di Lucas Delfino e Valeria Russo.

Nella stessa giornata l’Orto dei Cappuccini ospita alle ore 19:30 il secondo appuntamento con Serata Breaking 8 Festival Internazionale Videodanza: protagonista in danza ASMED (Sardegna) con “Zatò e Ychi”, coreografia firmata a quattro mani da Valeria Russo e Lucas Delfino per la regia di Senio G.B. Dattena, con Valeria Russo, Lucas Delfino e i percussionisti Marco Caredda e Cinzia Curridori. Lo spettacolo sarà in replica a serata intera anche giovedì 1° ottobre al Teatro Massimo e venerdì 16 ottobre ai Giardini sotto le Mura di Cagliari.

Da giovedì 1° ottobre alle ore 20:30 FIND si sposta al Teatro Massimo di Cagliari: in questa prima serata ben quattro proposte coreografiche intervallate da uno sfizioso aperitivo: Cie Twain (Lazio) con “Nothing to declare”, coreografia Yoris Petrillo, un solo danzato da Caroline Loiseau; a seguire ASMED (Sardegna) con “Zatò e Ychi” con la regia di Senio G.B. Dattena e coreografia di Valeria Russo e Lucas Delfino; il Balletto Teatro di Torino (Piemonte) con “Timeline” coreografia Ella Rothschild, con Lisa Mariani, Viola Scaglione, Nadja Guesewell, Flavio Ferruzzi, Emanuele Piras, Paolo Piancastelli; in chiusura C&C Company (Emilia Romagna) –con “Les Miserables”, una coreografia di Carlo Massari, con Martina La Ragione, Carlo Massari, Alice Monti, Daniele Palumbo.

“Nothing to declare”

Venerdì 2 ottobre alle ore 20:30 il Teatro Massimo ospita Naturalis Labor (Veneto) con “The Rite”, regia Luciano Padovani, coreografia e interprete Elisa Spina e Zebra Cultural Zoo (Veneto) che presenta “Graces” una coreografia firmata da Silvia Gribaudi, in scena insieme a Siro Guglielmi, Matteo Marchesi e Andrea Rampazzo.

Sabato 3 ottobre appuntamento dalle ore 20:30 per la Serata Explò – Anticorpi XL con i coreografi Pablo Girolami (Friuli Venezia Giulia) che firma “Gianni Pasquale” con Giacomo Todeschi. A seguire Daniele Salvitto (Emilia Romagna) che presenta “Ksama”, Matteo Vignali (Umbria) con “Another with you”, anche interprete con Noemi Dalla Vecchia. Poi “Space” di e con Marco Di Nardo (Germania) in scena con Carlos Aller e Juan Tirado – Danza Urbana XL e infine E-Motion/La Risonanza-Associazione Hendel (Abruzzo) con “Voglio la luna” di Francesca La Cava, con Francesca La Cava, Stefania Bucci e il violoncello di Rebecca Fois.

“Voglio la luna”

Domenica 4 ottobre dalle ore 19:00 sarà la volta della Compagnia Dancehauspiù (Lombardia) con la coreografia “Over/Under” di Matteo Bittante con Barbara Allegrezza, Carlo D’Abramo e Nicolò Castagni mentre la seconda parte della serata ospita la prima compagnia europea dell’edizione 2020: la Compagnia Art Mouv’ (Francia) con “En Attendant James B” con la regia di Hélène Taddei Lawson. Un lavoro collettivo di e con Alex Benth, Jean-Claude Guilbert, Dominique Lesdema, Dominique Lisette, Juha Pekka Marsalo, Charly Moandal, Hélène Taddei Lawson.

Da giovedì 8 ottobre FIND 38 si trasferisce ai Giardini sotto le mura a Cagliari. Il primo appuntamento vede protagonista Davide Valrosso (Toscana) alle ore 20:30 con lo spettacolo “Who Is Joseph?”: un solo breve ma accattivante in cui si stagliano una serie di figure gestuali capaci di evocare un susseguirsi di immagini visive che ripercorrono l’ultimo secolo della Storia del mondo. Joseph nasce dall’urgente desiderio di interrogarsi sul passato e sul presente, ponendo domande che diventano gesti, a volte simbolici, a volte liberamente intagliati nell’armonia di una danza, cercando di dar voce a quel vivido silenzio che fa da sottofondo alla nostra contemporaneità. 

Dal Belgio arriva venerdì 9 ottobre ore 20:30 il progetto As Palavras/Cie Claudio Bernardo che propone per FIND 38 “Un instant dans la maison d’autrui”, in prima nazionale: un originale assolo-conferenza danzata di Claudio Bernardo, una cartografia poetica e giocosa tra le mura di una casa padronale, un viaggio tra parole, gesti e il rispettoso silenzio di gratitudine all’artista Maurice Béjart.

Sabato 10 ottobre alle ore 20:30 è la volta di Equilibrio Dinamico (Puglia) con “Home Sweet Home” e “Simple Love”, una coreografia di Roberta Ferrara con Serena Angelini, Tonia Laterza e Nicola De Pascale: un lavoro per quattro donne per corpo, voce e videoinstallazioni in cui Ferrara indaga il rapporto uomo/natura in maniera poetica ma allo stesso tempo cruenta. 

“En Attendant James B”

Domenica 11 ottobre alle ore 19:00 si alterneranno sul palco la compagnia Artemis Danza (Emilia Romagna) con la coreografia “Solo Dante #Inferno” di Monica Casadei con Mattia Molini, Alessia Stadiotti e Samuele Arisci e Nicolas Grimaldi Capitello (Campania) con “Kurup”, coreografia Nicolas Grimaldi Capitello, anche interprete insieme a Valeria Nappi.

Venerdì 16 ottobre alle ore 20:30 il Caterina Di Rienzo (Lazio) propone invece una singolare e interessante conferenza “Immaginare la danza”.

A seguire “Zatò e Ychi” dell’ASMED e il FINDER, Giovani autori dell’Accademia Nazionale di Danza: Francesca Rapicano, Maria Cardone, Zulimire Sawuti

Fabrizio Favale (Toscana) firma “The Halley Solo” con Vincenzo Cappuccio in scena sabato 17 ottobre alle ore 20:30:come a imitare la traiettoria di un corpo celeste periodico, questa danza in forma di assolo si proietta all’infinito in un ciclico ritorno. Un assolo che ricama nell’aria la sua cifra, ora fluida, ora disarticolata, in un’intensità che nel controllo, nel rilascio e nella complessità del movimento vede il suo incedere.

Gli appuntamenti ai Giardini sotto le mura si chiudono domenica 18 ottobre alle ore 19:00 con Lucidosottile (Sardegna) con “Lughente e Sùtile Lughe”, coreografia Tiziana Troja e Valentina Puddu che ne è anche interprete: “Lughente e Sùtile Lughe” è Elena, una donna che possiede il dono sovrannaturale di modificare la sorte delle persone, strappandole dalle braccia della morte e concedendo loro una nuova opportunità di vita. Elena, dal greco “Elène” fiaccola, scintillante, splendente, è anch’essa avviluppata nel suo stesso destino: il filo della vita.

Gran finalecon ben tre repliche mercoledì 28, giovedì 29, venerdì 30 ottobre alle ore 21 al Teatro Civico di Sinnai con ASMED Balletto di Sardegna che presenta “Four”, coreografia e danza di Olimpia Fortuni, Matteo Marchesi, Manolo Perazzi e Sara Pischedda: quattro giovani autori, coreografi e interpreti, in un progetto di quattro diverse coreografie ispirate ai significati della quadruplicità.

Biglietti da 4 a 10 euro
Abbonamenti: 25 euro intero – 20 euro ridotto studenti e scuole di danza