Circa 1000 le piante messe a dimora ieri mattina da centinaia di bambine e bambini delle scuole elementari e medie di Cagliari nel Borgo nuovo di San Bartolomeo. Così il Comune ha scelto di celebrare la Festa degli alberi 2018, l’appuntamento annuale che con la collaborazione di Legambiente, mira a promuovere la cultura del rispetto verso il patrimonio ambientale.

“Un’iniziativa quella di oggi molto bella per la partecipazione di così tanti giovani – ha spiegato l’assessore Paolo Frau dando il via ai lavori – perché hanno potuto sperimentare l’importanza di prendersi del verde, diventando protagonisti di un gesto  che ha un altissimo valore sia per salute delle persone, che per contrastare i cambiamenti climatici e i danni che causano con sempre maggiore frequenza e intensità anche in Italia”.

Queste piantumazioni sono avvenute nell’ambito del progetto di riqualificazione di uno degli angoli più suggestivi della città. Qui infatti troveranno posto anche noci, mandorli, sei grandi ulivi e altrettante jacarande del vivaio comunale. Ma anche cestini portarifiuti e panchine, per trascorrere comodamente il tempo all’aria aperta, con vista Sella del Diavolo e Sardegna Arena, la casa del Cagliari calcio.

“Con il tassello di via Delogu, sono 228 gli ettari destinati a verde: 97 tra giardini e aree attrezzate sparse fra le case e i palazzi cittadini, il resto parchi”. Con un rapido calcolo, ciò significa che “ogni cagliaritana e cagliaritano dispone di circa 14,5 metri quadrati, ben oltre la soglia minima di 8 metri quadrati previsti dalla normativa nazionale”, ha ricordato l’assessore alla Cultura e Verde pubblico.

Armati di rastrelli, palette e innaffiatoi e aiutati dalle mani esperte degli operai del Servizio Verde pubblico e dei volontari di Legambiente, ieri (venerdì 21 dicembre 2018) anche tutte e cinque le prime elementari del Convitto Nazionale di Cagliari. “La giornata di oggi – ha detto un’insegnante – fa parte di un progetto che si concluderà il 12 gennaio 2019 con la messa a dimora nel giardino della sede centrale di via Cesare Pintus, di 4 grandi alberi per festeggiare i 400 anni di fondazione de Convitto”.