Entrare in un cimitero e avere a portata di mano tutte le informazioni sulla vita delle persone defunte. Al Cimitero monumentale di Bonaria da oggi è possibile. L’Amministrazione comunale ha infatti dotato di codice Qr le sepolture, raccogliendoli in un pannello digitale, di 55 personaggi che hanno contribuito a scrivere le pagine più importanti della storia di Cagliari e della Sardegna, tra la fine del 18esimo e la metà del 20esimo secolo.

In parole povere, un normalissimo codice a barre quadrato che permette di accedere a un mini sito (www.cimiterobonaria.it) nel quale sono raccolte notizie e immagini che possono essere visualizzate con uno smartphone o un tablet. Ma anche illustrare l’unicità del Cimitero, attraverso la descrizione dei monumenti e delle sculture ivi presenti, di almeno una per ogni singolo artista che ha contribuito a renderlo il più ricco museo a cielo aperto per l’arte dell’Ottocento nell’Isola.

“I cimiteri sono una città dentro la città”, ha detto il sindaco Massimo Zedda incontrando i giornalisti al Municipio di via Roma. “Sono luoghi che portano con se storia e tradizioni a cui si rifanno tantissime persone che ora a Cagliari avranno a disposizione ulteriori strumenti”. Strumenti capaci di coniugare passato, presente e futuro, anche grazie alla tecnologia.

Ecco allora che alla piattaforma digitale del Cimitero di Bonaria, si aggiunge un ulteriore e diverso intervento di informatizzazione, che riguarda quello di San Michele e di Pirri. A spiegarlo l’assessore Danilo Fadda: “Un’applicazione permetterà a qualunque tipo di telefonino di fungere da navigatore”. Basterà collegandosi al link www.cimitericagliari.it , digitare il nome e il cognome del defunto e si verrà “guidati verso la sepoltura”.

Una dotazione questa di cui sono stati dotati i cimiteri cittadini che “va a estendere, il servizio offerto dall’installazione dei totem telematici”, che da settembre dell’anno passato permettono alle cittadine e alle cittadine di ricevere informazioni sul luogo in cui riposano i propri cari. “L’utilità anche di questo servizio – ha sottolineato Fadda – è testimoniata dal numero di accessi registrati in poco più di tre mesi: dal 18 settembre al 31 dicembre, è risultato pari a 55.720 visite uniche, cioè persone che hanno visitato il sito del Comune o il totem, e 205.331 visualizzazioni della pagina dedicata”.

La mappatura delle sepolture, fin ora 85mila, è completa per quanto riguarda i cimiteri di San Michele e Pirri. È invece in fase di ultimazione per il Cimitero di Bonaria.

Claudia Medda, assessora alla Innovazione tecnologica: “Una bella idea che ho condiviso immediatamente. L’Assessorato sta lavorando per migliorare i servizi tecnologici presenti in città. A pieno titolo Cagliari si trova all’interno del paradigma smart-cities, si stanno implementando le tecnologie finalizzate a migliorare l’esperienza dell’utente partendo dai suoi bisogni, come in questo specifico caso”. Sono tante le attività attualmente in corso, alcune sostenute da finanziamenti robusti come il PON Metro. E poi c’è “l’Agenda digitale che permetterà di realizzare sempre più servizi basati sulla geo-localizzazione, per riscrivere le mappe ripartendo da un’esperienza stratificata, per analizzare i dati compiutamente in modo da restituire risultati precisi al centimetro”. In questa direzione anche la “sensoristica diffusa”, “fondamentale sia nel settore dei trasporti, che delle utilities e marketing”.

A sostenere la valenza delle iniziative tecnologiche anche il presidente della Municipalità di Pirri, Paolo Secci, e Roberto Tramaloni, presidente della Commissione Affari generali, che nella Sala del Retablo hanno rimarcato l’utilità per la valorizzazione del territorio anche in chiave turistica e la sinergia fra tutte le componenti dell’Amministrazione comunale.

L’assessore Fadda, ricordando l’approssimarsi del 70esimo Anniversario dello Statuto speciale per la Sardegna che si celebrerà lunedì prossimo, 26 febbraio 2018, e che vedrà la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha infine annunciato un progetto, un concorso a premi, che coinvolgerà innanzitutto gli studenti cagliaritani. L’obiettivo è far conoscere la storia della città, attraverso lo studio delle gesta di figure come Cesare Pintus, “il sindaco della ricostruzione e della Liberazione, che in soli 18 mesi, dal ‘44 al ‘48, riuscì a risollevare una Cagliari martoriata dai bombardamenti”.

 

Elenco pannello digitale Cimitero Monumentale Bonaria