“L’obiettivo dell’Amministrazione è stato quello di mantenere la tradizione del Carnevale cittadino, allargando a degli aspetti innovativi. L’intenzione era di intessere le maschere tradizionali con una sorta di cucitura culturale che potesse favorire ancora di più lo sviluppo delle sinergie tra i vari soggetti che organizzano la manifestazione”.

È stato il Dirigente del Servizio Attività Produttive e Turismo, Giambattista Marotto, a introdurre così gli appuntamenti del nuovo Carnevale cagliaritano giunto alla sua terza edizione. Messe insieme tutte le associazioni, l’Amministrazione, tre anni fa, ha cercato di rispolverare un appuntamento che ormai sembrava scomparso dal calendario cittadino, facendolo di nuovo diventare un momento particolarmente atteso dai cagliaritani.

E allora spazio alle maschere della tradizione ma non solo in una manifestazione che, come hanno sottolineato gli organizzatori intervenuti alla conferenza stampa di presentazione, vuole avere più partecipanti che spettatori in un coinvolgimento totale al ritmo frenetico della Ratantira.

Tra tradizione e innovazione, infatti, il ritmo de Is Ratantiras tornerà protagonista per le strade della Città a partire da Mercoledì 27 Febbraio. Proseguendo un cammino intrapreso due anni fa ed assumendosi il ruolo di organizzatore di tutte le sfilate in maschera, l’Associazione Sa Ratantira Casteddaia guiderà i gruppi storici delle manifestazioni carnascialesche del Capoluogo Isolano (A.C.S. Senza Confini – Quartiere della Marina, Comitato di Quartiere Villaggio Pescatori – Giorgino, Exmè Domus de Luna – Pirri) nei vari percorsi che toccheranno le diverse strade del Centro Storico e delle Periferie della Città. Il gran finale della lunga serie di appuntamenti, la Domenica della Pentolaccia, sarà invece in mano al Vespa Club Cagliari e al Comitato di Quartiere Villaggio Pescatori.

Tutti insieme, coadiuvati dall’Associazione Culturale Tra Parola e Musica – Casa di Suoni e Racconti, saranno anche quest’anno le star della grande festa cittadina del Carnevale e proseguiranno a coinvolgere quanta più gente possibile per farla ritornare ai vecchi splendori.

Sei gli appuntamenti: Giovedì 28 Febbraio alle ore 18:00 nel Corso Vittorio Emanuele per incontrare le maschere e i ritmi tipici de Is Ratantiras del Carnevale Cittadino e per percorrere le strade del Centro Storico; Sabato 2 Marzo appuntamento all’Exmè alle ore 18:00 per proseguire poi per le strade di Pirri; Domenica 3 Marzo la sfilata è dedicata ai bambini con partenza alle 17:00 nuovamente dal Corso Vittorio Emanuele; Martedì 5 Marzo si parte da Piazza Giovanni XXIII alle ore 18:00 per la sfilata che si concluderà, tra una zeppola e l’altra, con il rogo del fantoccio di Cancioffali che brucerà in Via Santa Margherita; infine, Domenica 10 Marzo si terrà alle ore 10:30 la Vespiglia in Via Azuni, organizzata dal Vespa Club Cagliari, divertentissima parodia della Sartiglia, e, alle ore 17:00 la festa della Pentolaccia che si terrà presso Villaggio Pescatori, rivolta a tutti, in particolar modo alle famiglie e caratterizzata da giochi di gruppo e dalla tradizionale zeppolata finale.

L’Associazione Culturale Tra Parola e Musica – Casa di Suoni e Racconti, con il patrocinio del Comune di Cagliari, anche quest’anno, oltre a svolgere un ruolo di coordinamento dei gruppi storici del Carnevale di Cagliari ha partecipato attivamente con un contributo artistico nella forma di un evento culturale che si terrà Mercoledì 27 Febbraio a partire dalle ore 20:00 presso il Teatro Adriano (Via Sassari 16) che proporrà letture musicate dal vivo aventi come protagoniste le pagine di Francesco Alziator e Sergio Atzeni, dedicate alla tradizione carnevalesca cagliaritana del Novecento, e interpretate per l’occasione dagli attori Franco Siddi e Consuelo Melis con l’accompagnamento musicale del chitarrista Andrea Congia. Nella stessa serata verranno presentati al pubblico alcuni audiovisivi d’epoca facenti parte della collezione del videomaker Sergio Orani, che offriranno uno scorcio del Carnevale Cagliaritano come si presentava nel secolo scorso.

Infine, cuore pulsante dell’evento, la presentazione al pubblico del documentario Ceneri, Tamburi e Fuochi voluto e promosso dalla Casa di Suoni e Racconti e dalle Associazioni del Carnevale Cagliaritano, che racconta le persone e gli avvenimenti protagonisti della Rinascita del Carnevale, con lo scopo di raccontare al pubblico i momenti di aggregazione, di preparazione e dell’intero svolgersi del Carnevale, nel quale forze vecchie e nuove si mettono all’opera per superare gli “anni bui” e scrivere una nuova pagina della storia del Carnevale di Cagliari. Il film, diretto da Andrea Congia, è composto da diverse interviste rivolte ai protagonisti del percorso di ricostruzione del Carnevale e girate dai video operatori Raimondo Piras, Davide Manca e Edoardo Matacena (che firma anche il montaggio).

Le Associazioni, in linea con gli obiettivi prefissati, intendono promuovere la partecipazione del pubblico alle iniziative presenti e future del Carnevale di Cagliari. Questa edizione rappresenta il terzo step del percorso teso a restituire nuovamente al Capoluogo il proprio Carnevale.

L’operazione è stata resa possibile da una ristabilita forte coesione dei gruppi, da equilibri interni sempre più stabili e da mesi di intenso lavoro.

In particolar modo si tiene ad invitare i cittadini a partecipare in gran numero e attivamente alle sfilate e agli altri eventi e di contattare l’Organizzazione tramite i seguenti indirizzi per informazioni e novità: www.facebook.com/carnevaledicagliari, carnevaledicagliari@gmail.com