“Una città che è un buon esempio di sport per tutti, uno strumento per la salute, l’integrazione, l’educazione e il rispetto, tutti aspetti e obiettivi prioritari per ACES Europe”. Questa, unita a tanti altri particolari che hanno colpito la commissione europea incaricata di attribuire il riconoscimento di Città Europea dello Sport per l’anno 2017, è stata la motivazione che ha portato Cagliari a raggiungere il prestigioso traguardo.

A ritirare formalmente il riconoscimento, lo scorso 16 novembre, è stato l’Assessore allo Sport del Comune di Cagliari, Yuri Marcialis che ha partecipato al “Awards Gala” ospitato nella prestigiosa sede del Parlamento Europeo, alla presenza di molti parlamentari, ministri, sindaci e autorità provenienti da ogni angolo del Vecchio Continente.

A colpire i giudici, oltre alla motivazione principale, è stata anche la politica dello sport messa in atto dall’amministrazione del capoluogo sardo, che è stata esemplare grazie a buone infrastrutture, programmi a attività.

“Sono onorato – ha spiegato l’Assessore Marcialis – di aver partecipato, in rappresentanza della mia città, alla cerimonia ufficiale. Questo è solo il primo passo di un cammino più lungo e impegnativo che questa amministrazione ha deciso di compiere per fare di Cagliari una città degli sport”.

Le ambizioni dell’Assessorato non si fermano dopo aver raggiunto questo obiettivo, ma, anzi, Marcialis è pronto a rilanciare la sua scommessa. “Lo sport, praticato e seguito da un pubblico sempre più ampio, non può più essere considerato unicamente un’attività del tempo libero ma è a tutti gli effetti un fenomeno socio-economico. In quanto tale, contribuisce alla realizzazione degli obiettivi strategici di solidarietà e di prosperità delle comunità, diffondendo le nozioni di pace, tolleranza, di comprensione reciproca e di istruzione. Un elemento, dunque, che veicola valori e funge da facilitatore di azioni di stampo sociale”.

Il momento clou della cerimonia è stata la consegna della bandiera ufficiale di “European City of Sport 2017”, che ha segnato l’ingresso di Cagliari nella famiglia di Aces Europe quale città vincitrice.

“Ora – la conclusione dell’Assessore allo Sport – abbiamo l’ambizione di mettere in movimento tutti i cittadini, di far si che lo sport sia al centro dei programmi dell’Amministrazione Pubblica e la speranza di cambiare lo stile di vita dei cagliaritani quale investimento per il futuro. L’attività fisica, infatti, è il veicolo migliore per vivere meglio che è il regalo migliore che possiamo fare alle generazioni future”.

 

Città Europea dello Sport Cagliari