Cresce la città. Un altro anonimo piazzale si trasforma e cede il passo alla nuova piazza Paese di Desulo, all’incrocio tra le vie Meilogu e Pertusola a Is Mirrionis, di fronte alla scuola elementare. A inaugurarla ufficialmente stamattina è stato il sindaco Massimo Zedda.

La nuova piazza è un classico esempio di come rifacendo il “sotto” si possa riqualificare il “sopra”. Ma è anche simbolo della vita quotidiana, della socialità, dello scambio interpersonale, delle identità individuali e collettive che tuttora contraddistinguono la storia di Cagliari, realmente accogliente e includente, ha spiegato il Primo cittadino davanti a numerosi cittadini e ad un foltissimo gruppo di conterranei, arrivati appositamente dal centro della “Barbagia ‘e Mandrolisai”, per festeggiare l’importante ricorrenza, a conferma del legame che unisce le due comunità.

“L’inaugurazione della piazza di oggi – ha concluso Zedda – è quindi un riconoscimento della città alla laboriosa comunità di Desulo per aver contribuito alla sua rinascita e alla sua crescita fin dal Dopoguerra. Ma è anche un riconoscimento a tutte le comunità della Sardegna, perché, in una prospettiva di sviluppo, hanno contribuito al suo sviluppo”.

Dotata di pavimentazione in pietra, una fontanella dell’acqua allineata con un passaggio pedonale, comode panchine per godersi l’ombra degli alberi durante l’estate, aiuole con fiori e prato verde oltre che di diversi attrezzi ginnici per tenersi in forma praticando un po’ di sano esercizio fisico all’aria aperta, piazza Paese di Desulo potrà essere utile anche per gli studenti della vicina scuola elementare.

Con Zedda, a tagliare simbolicamente il nastro c’era anche il sindaco di Desulo Gigi Littarru che con malcelata emozione ha sottolineato come “la giornata di oggi è motivo di orgoglio per Desulo e i desulesi che a Cagliari si sentono sempre come a casa loro”.

Alla cerimonia di stamattina erano anche presenti numerosi rappresentanti dell’esecutivo cittadino e consiglieri comunali, tra cui Roberto Tramaloni, presidente della Commissione Affari generali, che approvato l’iniziativa di intitolare la piazza al Paese di Desulo, prima del via libera della Giunta, su proposta condivisa anche dal consigliere Fabrizio Rodin. “La piazza – ha ribadito Rodin – è dedicata a tutti coloro hanno contribuito allo sviluppo del Capoluogo della Sardegna”.