Il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali dell’Università degli Studi di Cagliari e il Gruppo di ricerca del progetto “Isole” in collaborazione con la Fondazione Giuseppe Dessì e la Fondazione di Sardegna organizzano a Cagliari e Villacidro, dal 25 al 28 febbraio 2019, il VII Seminario sull’opera di Andrea Camilleri con ospiti internazionali e un programma di spessore, dedicato a isole, olivi e paesaggi naturali e umani nella letteratura.

Giunto alla settima edizione, il Seminario sull’opera di Andrea Camilleri si articola, quest’anno, in due sezioni. La prima (il pomeriggio del 25 e la mattina del 26, presso l’Aula “B. Motzo” della Facoltà di Studi Umanistici) è una parte propriamente seminariale, dedicata all’approfondimento dei temi dell’insularità, con particolare riferimento ai racconti e ai romanzi camilleriani. La seconda riprende, invece, il tema generale e si organizza in tre distinti momenti distinti: l’incontro con la scrittrice Simonetta Agnello Hornby (martedì 26, dalle 16.30, presso l’Aula “A. Capitini” della Facoltà di Studi Umanistici), un evento dedicato alla figura del commissario Montalbano sia nei romanzi sia nei film televisivi (mercoledì 27, dalle 9.30, presso l’Aula 5 della Facoltà di Studi Umanistici) e il duplice appuntamento con la presentazione del libro di Aldous Huxley, L’albero d’olivo (il 27, dalle 17, presso la Fondazione di Sardegna a Cagliari e il 28, sempre dalle 17, presso la Casa Dessì a Villacidro).

Isole e ulivi, dunque, con una conclusione (il 28 febbraio a Villacidro) dedicata all’oliveto di Balanotti di cui Giuseppe Dessì parla nel romanzo Paese d’ombre. Mentre, in apertura di Seminario (il 25 pomeriggio), a ribadire il legame tra le due isole Sicilia e Sardegna, sarà presentato il video Isola Sardegna di Giorgio Dettori, cui farà seguito un documentario, Honoris causa: conversazione con Andrea Camilleri (di Antioco Floris e Andrea Lotta) che propone le immagini della visita fatta a Cagliari dallo Scrittore, in occasione del conferimento della laurea da parte dell’Università cagliaritana. 

La partecipazione all’intero Seminario è libera e aperta al pubblico.