Il presidente Guido Portoghese e la consigliera Benedetta Iannelli ha accolto giovedì scorso, 13 dicembre 2018, 30 ragazzi provenienti da 9 paesi Europei (Italia, Romania, Lituania, Turchia, Grecia, Spagna, Cipro, Ungheria, Repubblica Ceca) che stanno partecipando al progetto europeo Meaning-Making Models, promosso dall’Associazione coda di Lupo e finanziato attraverso Erasmus+.

I ragazzi dopo aver visitato Palazzo Civico di via Roma (noto anche come Palazzo Baccaredda) ed essersi immersi nella storia della città, hanno avuto modo di raccontare le loro impressioni e di approfondire il tema del progetto: “fornire agli operatori socio educativi e giovanili le competenze necessarie a supportare i giovani con disabilità”.

La consigliera Iannelli, in qualità di componente della Commissione Politiche giovanili, dando il benvenuto ai ragazzi ha ricordato che incontri come questi rappresentano una grande opportunità per gli amministratori, in quanto permettono di confrontarsi con giovani di altri Paesi, di conoscere le loro impressioni su Cagliari e in particolare focalizzare l’attenzione sul tema delle politiche giovanili, nel caso di specie dell’accessibilità. Capire le azioni attuate in altri Paesi, gli aspetti positivi che hanno colto durante la loro permanenza e le situazioni da migliorare, sono input fondamentali per impostare politiche di sviluppo inclusive.

Il presidente Guido Portoghese inoltre ricordato l’importanza di Palazzo Civico che rispetto alla precedente sede, localizzata dentro le mura della città vecchia, è stato costruito nei primi anni del 900 nella parte più vicina al Porto. La scelta era stata lungimirante, Cagliari, così come le sue Istituzioni, voleva essere uscire dall’isolamento per aprirsi al mondo attraverso il mare. I molteplici incontri in aula consiliare con giovani di tutto il globo, sono una scelta politica che conferma questa impostazione per trarne nuove opportunità di crescita culturale oltre che turistico-economica.

I ragazzi, nei loro interventi, hanno descritto una Cagliari ospitale, bella e vivace, con tante opportunità per i giovani in termini di cultura e tempo libero. Ma allo stesso tempo, con spirito costruttivo, hanno proposto miglioramenti in termini di accessibilità, in particolare per i non vedenti e gli ipovedenti e per le persone con disabilità agli arti inferiori.

Altro argomento di interesse la mobilità sostenibile, il bike sharing e le piste ciclabili.

I suggerimenti sono stati accolti dagli amministratori presenti con l’impegno di migliorare ulterioriormente l’accessibile della città in tutti gli ambiti, ricordando i recenti passi avanti compiuti per esempio nell’ambito della manutenzione di strade e marciapiedi, e sulla mobilità sostenibile: di questi giorni il bando con cui il Comune darà un contributo ai cittadini che intendano acquistare una bicicletta.