“Cagliari SottoSopra”. Sospesa tra memoria e mistero, senza scomodare Italo Calvino e “Le città invisibili” del suo romanzo, questo è il nome con cui l’Amministrazione comunale ha intitolato la giornata sperimentale di apertura pubblica dei monumenti sotterranei di Cagliari e prevista per il 15 dicembre. E sabato 14, alle 17:30 la cerimonia di riapertura della Passeggiata Coperta del Bastione.

Quello di domenica – ha spiegato l’assessore Paola Piroddi – sarà il viaggio inaugurale del programma che l’Amministrazione comunale intende portare avanti per riportare alla luce veri e propri tesori. Da valorizzare al meglio attraverso il coinvolgimento attivo di cittadini e associazioni”.

Grazie alla guida esperta e gratuita dei volontari del team di Sardegna Sotterranea, chiunque quindi potrà scegliere di esplorare la “Cagliari città nascosta”. Dalle 9 alle 12 saranno accessibili la grotta de “Su stiddiu”, situata all’angolo tra viale San Vincenzo e piazza D’Armi e il “Pozzo di san Pancrazio”, il cosiddetto “grattacielo capovolto” con i suoi 100 metri di profondità e che si può ammirare dalla galleria che parte da piazza Indipendenza.

Ma “sabato 14 dicembre alle 17:30 – ha annunciato l’esponente dell’Esecutivo cittadino e titolare della Cultura alla conferenza stampa di oggi (giovedì 12 dicembre 2019) al Municipio – un altro monumento sarà restituito nella disponibilità di cagliaritani e visitatori: la Passeggiata Coperta del Bastione”. A fare da colonna sonora alla cerimonia ufficiale, le melodie del coro gospel “United voices”. Previste anche visite guidate alla “Galleria” e alla “Cannoniera dello Sperone”.

Invece, venerdì 13 dicembre, alle 18 la MEM di via Mameli 164 ospiterà l’incontro dal titolo “I nuraghe sepolti: una Pompei del mare”. A introdurre i lavori e moderare il dibattito sarà l’assessore Paola Piroddi che ospiterà in sala il giornalista di Repubblica, Sergio Frau, lo scrittore Marcello Polastri e il regista Alessandro Paglietti.

A rimarcare la valenza dell’iniziativa in un’affollata Sala del Retablo, anche i Consiglieri Stefania Loi e Marcello Polastri, che hanno parlato di modello per la “riscoperta culturale” e “occasione di sviluppo”. “Da portare avanti”, ha scandito il presidente del Consiglio comunale Edoardo Tocco riferendosi a prossimi interventi per la riapertura della Necropoli di Tuvixeddu e delle Torri Medioevali del quartiere Castello.