Giallo per la carta, verde per il vetro, la latta e le lattine, marrone per l’organico e grigio per gli scarti non recuperabili che continueranno a essere inceneriti a Macchireddu al costo di circa 13milioni di euro all’anno (170 euro, oltre l’IVA, per 60mila tonnellate). Sono questi i colori dei nuovi contenitori di “Cagliari porta a porta”  dei rifiuti che da oggi dovranno essere utilizzati dagli abitanti della zona Poetto, quartiere Del Sole e La Palma, e da quelli di Muninu Becciu e Monreale, sostituendo i cassonetti nei quali spesso si gettava di tutto in maniera indifferenziata e che entro la fine della settimana ventura saranno tolti da strade e marciapiedi. Le modalità di conferimento e gli orari sono ben specificati nei calendari già consegnati a residenti e attività.

L’Amministrazione comunale riempie quindi una casella mancante fondamentale sul fronte ambientale. Ma anche economico, visto che a regime il sistema messo appunto dal Comune permetterà di risparmiare circa 7milioni di euro all’anno. In altre parole significa una progressiva riduzione delle tasse, sino all’8 per cento della TARI e oltre.

“Differenziare conviene – ha rimarcato stamani il sindaco Massimo Zedda rivolgendosi ai tanti giornalisti chiamati a raccolta al Municipio di via Roma 145 – e restituisce decoro alla città”.

A dirlo anche le statistiche: per una città come Cagliari, passare dall’attuale 30 al 70  per cento di differenziata vuole dire avere un ritorno monetario importante, a cui si dovranno aggiungere anche le centinaia di migliaia di euro che il Comune non dovrà più mettere in bilancio per pagare le sanzioni per non aver rispettato le quote di differenziata imposte per legge. Ma per capire quanto ogni cittadino può contribuire a ridurre lo spreco e salvaguardare l’ambiente, basta soltanto pensare che con una quarantina di lattine si realizza una caffettiera e che da una cassetta di legno si ottiene un utilissimo attaccapanni. Una trentina invece le bottiglie di plastica che occorrono, per esempio, per fare una felpa in pile.

Fortemente voluto e a nutrire grandi speranze sul porta a porta anche l’assessora Claudia Medda che lavorando a stretto contatto con tutti i servizi comunali e con la ditta appaltatrice (De Vizia, Cooplat e Econord), è riuscita a rispettare la tabella di marcia.

Anche per la titolare dell’Innovazione tecnologica, Comunicazione e Decoro urbano “differenziare conviene”. E ricordando i numerosi incontri pubblici in concomitanza con la consegna dei contenitori e dei materiali utili a tutte le famiglie e le attività coinvolte nel porta a porta, ha scandito che “Cagliari è pronta a partire con la fase finale del nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti”. Ma anche che lo farà in “maniera gentile”, coinvolgendo per il momento soltanto “due macro-aree” individuate con i colori rosso e blu (Poetto, quartiere Del Sole e La Palma, e da quelli di Muninu Becciu e Monreale).

“A seconda della dimensione delle unità immobiliari, come già illustrato negli incontri pubblici che si stanno tenendo nei diversi quartieri, cambiano le modalità di conferimento dei rifiuti”, ha spiegato l’assessora Medda. “Sempre secondo il calendario consegnato, i rifiuti dovranno essere portati all’esterno dopo le 20,30 nel giorno precedente la raccolta o entro le 6 del giorno dedicato. Le utenze domestiche singole e i condomini sino a 9 unità familiari utilizzeranno i contenitori individuali. Negli edifici con 10 o più unità abitative dovranno essere utilizzati esclusivamente i contenitori condominiali”. In questo ultimo caso – raccomandano anche i tecnici e gli esperti comunali – un suggerimento può essere quello di portare all’esterno il contenitore condominiale vuoto – più leggero e maneggevole – in cui ciascun condomino potrà depositare successivamente la propria parte nel rispetto degli orari e della frazione da conferire. Le utenze non domestiche avranno invece a disposizione dei contenitori dedicati e uno specifico calendario per tipologia di attività.

In linea con l’indirizzo dell’Esecutivo cittadino, grazie ai microchip di cui sono dotati tutti i contenitori si potrà inoltre controllare la gestione della spazzatura di ogni singola famiglia e degli operatori commerciali. La differenziata di Cagliari salirà e– ha spiegato Andrea Cossu, funzionario del Servizio Igiene del suolo – per i virtuosi potrà diminuire ulteriormente la TARI, in proporzione all’effettivo volume e tipo di rifiuti da incenerire. Di conseguenza i cittadini potranno pagare meno tasse e al contempo avere una qualità ambientale e della vita più alta.

“Data la conformazione della città – ha annunciato infine l’assessora Medda – sono stati individuati alcuni quartieri in cui la raccolta non avverrà secondo il porta a porta tradizionale”. Le zone interessate in questo caso sono porzioni di San Benedetto, Fonsarda, Sant’Alenixedda e Stampace e i quartieri di Marina e Castello: aree  caratterizzate da alta densità abitativa o con edifici in cui non sono disponibili spazi comuni adeguati o a elevata vocazione turistica e commerciale. “In questi casi il conferimento avverrà, secondo un calendario specifico, in isole ecologiche accessibili tramite Ecocard esclusivamente ai residenti delle zone interessate”.

Tutto chiaro quindi. Ma se i cittadini dopo gli incontri informativi programmati negli ultimi mesi in concomitanza con la consegna dei contenitori in tutti i quartieri e nella Municipalità di Pirri avessero un qualsiasi dubbio o bisogno di assistenza, è operativo  il numero verde 800533122, attraverso cui è sempre possibile prenotare il servizio gratuito di ritiro rifiuti ingombranti a domicilio.

Disponibile anche il Centro Informazioni in viale Ciusa 133 (da lunedì a sabato dalle 8 alle 20) e le isole ecologiche aperte tutti i giorni in via Puglia, al Parcheggio Cuore in zona stadio Sant’Elia e tra la via Newton e la via Pisano.

Calendari di conferimento, informazioni e tutti gli aggiornamenti sono consultabili e scaricabili dal sito internet cagliariportaaporta.it e dall’applicazione gratuita per smartphone AligApp.

Insomma, un “cambio epocale” che avvicina sempre più la città e la Sardegna all’Europa, ha evidenziato Monia Matta (presidente della Commissione Politiche per il decoro urbano). E che richiederà anche “maggiori controlli della Polizia Municipale e l’istallazione di nuove telecamere per sanzionare chiunque abbandoni i rifiuti in strada”, ha assicurato il sindaco Massimo Zedda.

 

Calendario di raccolta Utenze singole e condominiali AREA BLU 1

Calendario di raccolta_Utenze singole e condominiali AREA ROSSA 1