Terminati recentemente gli interventi di restauro della Domus romana realizzati dalla Soprintendenza, iniziano ora i lavori di risistemazione dell’area di cantiere e di ripristino della pavimentazione.

Condiviso e approvato dalla Soprintendenza, il progetto, dell’importo di 270.000 €, prevede la realizzazione della copertura degli scavi in continuità con la pavimentazione circostante, già realizzata nel Corso, calpestabile dai pedoni e accessibile con una piccola pendenza posta in corrispondenza dell’incrocio con la via Sassari.

Una botola consentirà le ispezioni, le manutenzioni e le visite dirette occasionali al sito, mentre un sistema di segnalazione e informazione fornirà a visitatori e passanti le notizie sui rinvenimenti sottostanti e su quelli emersi durante i lavori di riqualificazione del centro.
Sebbene percorribile a piedi,  sarà necessario assicurarsi che nessun mezzo di trasporto possa transitare o sostare sul solaio dello scavo, che sarà protetto adeguatamente con dissuasori o altri sistemi idonei al luogo. Il Corso sarà arredato con alcune panchine in ferro battuto uguali a quelle già presenti.

L’area di cantiere sarà posta all’incrocio tra il Corso e la via Sassari e, per consentire le lavorazioni, il Servizio Mobilità, con ordinanza n.1496,  ha disposto il divieto di sosta nella via Sassari su ambo i lati presso l’accantieramento, così da lasciare spazio ai  mezzi dell’impresa che potranno naturalmente accedere al Corso.

Inizio dei lavori e fasi di accantieramento sono stati condivisi e concordati con gli operatori della zona, durante vari incontri e sopralluoghi presso l’area di cantiere.