Aiutare e supportare le componenti più fragili della comunità. “Soprattutto in questo impegnativo periodo durante il quale i contatti si sono decisamente ridotti per le misure anti covid-19, i 10 nuovi tablet donati alla Casa di accoglienza Vittorio Emanuele II con cui gli ospiti potranno anche rivedere il volto dei loro cari e parlare coi familiari, amici e conoscenti a casa”, centrano appieno l’obiettivo che si prefigge il progetto “Nonno social”.

Frutto della sinergia fra il Comune e il Rotary Club Cagliari, “è un importante regalo alla città, anche perché favorisce un percorso di invecchiamento attivo, uno degli intenti dell’Amministrazione comunale, utilizzando la tecnologia per avvicinare i nostri anziani al mondo e implementare i rapporti sociali”, ha rimarcato il sindaco Paolo Truzzu, ringraziando il Rotary e aprendo la conferenza stampa di presentazione del progetto.

Non solo. Per l’assessora alle Politiche sociali Viviana Lantini, l’utilizzo dei tablet da parte degli ospiti della struttura di Terramaini segna un traguardo che l’Amministrazione comunale si era prefissata: “quello di avere un interscambio generazionale”. Per la formazione e la socializzazione con le nuove tecnologie e il web, gli anziani verranno infatti assistiti dai giovani (18-30 anni) rotariani.

Intanto, nella struttura di Terramaini nei giorni scorsi è già stato installato una rete senza fili (sistema wi-fi) ad altissima velocità con diversi punti di accesso per il collegamento a internet.

Insomma, per la consigliera Stefania Loi, presidente della Commissione Pari opportunità, “Nonno social” è proprio “un’iniziativa che mette in luce l’attenzione alla fragilità”, che “farà sentire meno soli i nostri anziani”.

Motore del progetto è stata dunque il Rotary Club Cagliari, che con i giovani del Rotaract conta circa 130 membri e 70 di attività. “Al progetto Nonno social – ha annunciato il presidente Carlo Carcassine seguiranno altri, in ambito sociale e anche per il miglioramento e la fruizione dei beni artistici e culturali della città”.

All’incontro con i cronisti al Municipio di via Roma, questa mattina di giovedì d’inizio ottobre 2020, anche Teresa Carboni e Ignazio Leo, rispettivamente dirigente del servizio Politiche sociali e direttore della Casa di riposo di Terramaini, Francesco Danero (past president) e Domenico Porcu, ideatore del progetto “Nonno social”.