Investimenti, rilancio delle partecipate, opere, nuove progettazioni, manutenzioni. Sono alcuni degli interventi che verranno finanziati con l’applicazione dell’Avanzo di Amministrazione reso disponibile a seguito l’approvazione del rendiconto di gestione e con la variazione al bilancio disposta ieri dalla Giunta di Alghero. 

La maggioranza di centrodestra civica e sardista stabilisce gli indirizzi confermando gli impegni assunti nel programma elettorale e mette in campo risorse per realizzarli. Oltre tre milioni di euro provenienti dall’avanzo di amministrazione destinato, che si aggiungono al 1,4 milioni dell’avanzo libero che l’Amministrazione Conoci ha destinato per la maggiore quota – 850 mila euro – a copertura delle minori entrate determinate dalle agevolazioni decise dall’amministrazione a favore delle imprese. Le risorse – esattamente 3.100.000 euro – sono state rese disponibili attraverso la variazione decisa ieri dalla Giunta su proposta dell’Assessore al Bilancio Giovanna Caria e che l’Amministrazione investirà su settori strategici. “Rimane e si rafforza la scelta dell’Amministrazione di rilanciare le nostre società partecipate che si occupano di riscossioni e manutenzioni, a cui si affianca la prosecuzione del percorso di programmazione degli investimenti sui settori strategici come quello della scuola, delle opere pubbliche, della programmazione”, commenta il Sindaco Mario Conoci.

Scuole e sicurezza. Investimenti per l’adeguamento ed agibilità degli edifici scolastici: è una delle principali aree di intervento che libera risorse pari a 520 mila euro per le scuole. Il pacchetto comprende 100 mila euro per la realizzazione di una struttura geodetica nella scuola di via XX Settembre, l’unica scuola che ancora non dispone di una palestra, e 420 mila euro per interventi di manutenzione e dell’agibilità mancante negli edifici scolastici cittadini, su cronoprogramma in via di predisposizione dagli uffici opere pubbliche.

Rilancio Secal. La società di gestione dei tributi comunali è oggetto di un profondo progetto di ripresa, ad iniziare dal cambio della sede, individuata nei nuovi e più idonei locali comunali di via Michelangelo in sostituzione della vecchia sede di Sant’Anna, che diventerà a sua volta il centro dei Servizi Sociali che avranno finalmente, quindi, una sede idonea. La Secal intanto riceve risorse per il suo rafforzamento nell’ottica di una riqualificazione della mission, con 150 mila euro di ricapitalizzazione ed il riconoscimento di prestazioni svolte negli anni precedenti.

Opere pubbliche: si affrontano problemi rimasti irrisolti da anni
Ponte Serra, arrivano nuove risorse aggiuntive (168 mila euro) e si conclude l’iter progettuale in accordo con la Soprintendenza. Risorse per il ponte di Fertilia (395 mila euro) per anticipare una criticità che, se trascurata, potrebbe portare alla chiusura; e poi, piscina comunale coperta (100 mila euro) mercato via Sassari (30 mila euro), manutenzioni straordinarie strutture sportive (20 mila euro) e arredo urbano (30 mila euro), interventi di riqualificazione nella Pineta di Maria Pia (30 mila euro), gestione della posidonia spiaggiata (60 mila euro).

Manutenzioni. Previsto inoltre l’adeguamento dello stanziamento di corrispettivo per la Società In House, circa 1 milione di euro, per lo svolgimento delle attività di manutenzione in città, ed una lunga serie di interventi su segnaletica, decoro, ambiente.

Risorse per le nuove progettualità. L’Amministrazione rivolge inoltre l’attenzione alla programmazione di nuove opere sulle quali intende imprimere una svolta, vista la mancanza di un parco progetti, particolarmente necessaria su aree e beni pubblici, quali l’ex caserma di via Simon e per la riqualificazione degli ingressi alla città (area fronte cimitero) per le cui progettazioni sono stati previsti 150 mila euro.

Programmazione: (50.000€) svolta nel settore che dovrà cogliere tutte le opportunità offerte dal nuovo ciclo della programmazione europea. Amministrazione Comunale, Fondazione Alghero, Parco di Porto Conte e Università insieme per programmare e ottenere finanziamenti in particolare nei settori dell’ambiente, delle energie rinnovabili, della valorizzazione del patrimonio culturale, della coesione sociale.