Prosegue l’accelerazione dell’Amministrazione nel settore Lavori Pubblici con la messa in cantiere di opere e di conseguenti risorse nel circuito economico cittadino.

Giovedì scorso la Giunta Conoci ha approvato il progetto definitivo del progetto di recupero funzionale del Palazzo Civico di via Columbano, che prevede risorse disponibili pari a € 1.039.570,82. Agli iniziali 600mila euro provenienti dal mutuo del Fondo Jessica stipulato nel 2015, l’Amministrazione ha aggiunto la dotazione finanziaria di 486.738,40 con fondi di bilancio.

Il progetto del restauro del Palazzo Civico di via Columbano comprende anche la porzione dell’ex Circolo Combattenti e reduci di Vicolo Serra che insieme all’ex Circolo dei Marinai di Piazza Civica compone la parte del piano terra dell’immobile. Un’attenta rivalutazione dell’utilizzo ai fini istituzionali dell’immobile di proprietà comunale, decisa dall’amministrazione Conoci, mette insieme le due parti dell’immobile per un utilizzo esclusivo per questo scopo.

Il restauro consentirà alla Città di riappropriarsi di un luogo della collettività, un edificio storico inserito nel contesto della città vecchia dove Palazzo Civico tornerà a svolgere le funzioni di fulcro istituzionale della vita civica. Di fronte alla Piazza Civica di Alghero, in origine denominata “Plaça Real” o anche “Plaça del Pou Vell”, ossia piazza del pozzo vecchio, cuore pulsante della città, il Palazzo Civico, il cui nucleo originario risale al XV sec, poi ricostruito nella seconda metà del Settecento, riprende il ruolo di punto di riferimento istituzionale del centro storico algherese.

L’edificio, in cui al piano superiore si trova la sala del Consiglio Comunale e la Sala di Rappresentanza, sarà al centro di una profonda riqualificazione che prevede in primo luogo l’abbattimento delle barriere architettoniche, la ricostruzione della scala del piano terra di collegamento centrale a tutti i piani, risanamenti delle murature, adeguamento dell’impiantistica, manutenzione straordinaria della copertura. “È previsto il posizionamento di un ascensore esterno nel cortile interno principale – aggiunge l’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru – che dal piano terra porterà al primo e al secondo piano. Si prevede l’utilizzo di un ascensore in vetro e acciaio, di dimensioni compatibili con le esigenze dei diversamente abili, con piattaforme di collegamento tra l’ascensore e il corpo di fabbrica”.
Ora la procedura è indirizzata verso l’approvazione del progetto esecutivo e per la gara d’appalto prevista entro l’estate.