Stasera, 14 luglio, un nuovo appuntamento con le anteprime del Festival Dall’altra parte del mare. Alle 19:00, nello spazio all’aperto della Libreria Cyrano Libri Vino Svago di Alghero, Annalisa Camilli converserà con Valentina Brinis, head of projects per Open Arms, del suo libro “La Legge del mare. Cronache dei soccorsi nel Mediterraneo” (2019 – Rizzoli).

Annalisa Camilli è una giornalista di «Internazionale» dal 2007. Ha lavorato per l’Associated Press e per Rainews24. Nel 2017 ha vinto l’Anna Lindh Journalist Award per l’inchiesta La barca senza nome. Dal 2014 segue i migranti in viaggio per e attraverso l’Europa, raccontando le loro storie. Vive a Roma.

La serata è inserita all’interno della Open Arms in tour, una campagna di solidarietà e sostegno per incontrare le persone e creare una grande rete di sostenitori che vadano dal mare alla montagna, passando per la collina e la pianura.

Il libro. Per lungo tempo li abbiamo chiamati “angeli del mare”. Le Ong impegnate nel Mediterraneo per soccorrere i migranti erano considerate il simbolo della società civile europea pronta all’accoglienza, quella della solidarietà e degli striscioni “Refugees Welcome”, che aveva scelto di non abdicare al proprio ruolo dopo il conflitto in Siria e l’esodo legato al fallimento delle primavere arabe. Poi qualcosa è cambiato. Nel 2017, nel giro di pochi mesi, il discorso pubblico è stato deviato: gli angeli sono diventati vicescafisti, le loro navi taxi del mare. Un processo di criminalizzazione segnato da tappe precise: un dossier dell’agenzia europea Frontex, una campagna mediatica, la commissione d’indagine del Senato, poi le accuse (perlopiù archiviate) di alcune procure siciliane, i sequestri delle navi, infine le dichiarazioni dei politici di casa nostra e di esponenti della destra sovranista di tutta Europa. Fino allo stallo dei porti chiusi via Twitter, ai casi della Aquarius e della Diciotti, alla guerra di posizione sulla redistribuzione dei migranti che segna ogni giorno il dibattito politico italiano ed europeo. La legge del mare ripercorre da vicino le fasi di questa evoluzione, partendo da Josefa, la donna camerunense salvata dalla nave Open Arms nel luglio 2018, e dalla strumentalizzazione della foto delle sue unghie smaltate di rosso. Annalisa Camilli, giornalista di “Internazionale” da anni impegnata a seguire le rotte delle migrazioni verso l’Europa, racconta la caduta degli angeli del mare, la loro messa sotto accusa, l’origine della propaganda contro le Ong che contamina l’informazione in Rete e il dibattito pubblico. Lo fa portandoci a bordo delle navi dei soccorritori, spiegandoci chi sono davvero, come operano e in che modo finanziano le loro attività. Un viaggio necessario per capire che la legge del mare ha un unico obiettivo: salvare la vita di chi rischia di sparire tra le onde.