Prelevare l’acqua alla spina è un’abitudine che si sta diffondendo sempre di più tra i cittadini. Naturale o gassata, l’acqua pubblica sarà disponibile in tre zone della città: in Piazza Maria Carta, in Zona dei Mercati civici, a Sant’Agostino.

Molti i benefici ambientali legati all’utilizzo delle case dell’acqua, tra cui la riduzione della produzione di rifiuti in plastica, le agevolazioni per i consumatori, i benefici per l’ambiente. L’iniziativa della giunta del 4 febbraio scorso promuove l’installazione di tre fontane automatiche in grado di purificare l’acqua della rete, erogarla a temperatura ambiente e refrigerata e, appunto, liscia o gassata.

L’iniziativa è dell’Assessorato all’Ecologia, che ha già attuato con successo una prima sperimentazione in diversi plessi scolastici comunali e presso due sedi istituzionali, dove sono stati installati i distributori d’acqua purificata proveniente dalla rete.

“La procedura deliberata dalla Giunta prevede la concessione ai privati di spazi necessari all’installazione della “case dell’acqua” mediante procedure di evidenza pubblica e conseguente stipula di apposito accordo di durata triennale, nel caso si valutasse positivamente il servizio erogato”, spiega Andrea Montis, Assessore all’Ecologia. L’acqua alla spina dovrà provenire dalla rete cittadina; il costo di acquisto per i cittadini è fissato a 5 centesimi per litro prelevato, destinato interamente a sostenere il servizio erogato.