Continuano gli eventi della rassegna culturale “Alghero finalmente vacanza”, promossa da Comune, Fondazione Alghero e Fondazione di Sardegna nel quadro delle attività che animeranno l’Estate della Riviera del Corallo. Sabato 8 agosto alle ore 19:00, presso il giardino del Museo del Corallo verrà presentato l’ultimo libro della scrittrice Alessandra Necci: “Caterina de’ Medici: Un’italiana alla conquista della Francia”, edito da Marsilio Editori. L’incontro è promosso da Giovanni Maria Chessa in collaborazione con la libreria Il Labirinto.

Dopo il grande successo di “Isabella e Lucrezia, le due cognate”, ancora una volta è una grande donna la protagonista del saggio che delinea una tra le figure più straordinarie del Cinquecento. Sovrana dotata di incomparabile ingegno e di profonda cultura, Caterina de’ Medici ha sin dal principio diviso e animato i dibattiti di contemporanei e posteri sulla sua figura, la sua personalità complessa si presta a innumerevoli e controverse interpretazioni.

Tra luci e ombre, Alessandra Necci restituisce un ritratto inedito di una geniale mente politica, che sembra incarnare le doti del Principe al femminile, capace di trovare un equilibrio tra Fortuna e Virtù, maestra nel valorizzare le caratteristiche della patria d’origine, l’Italia rinascimentale, e le opportunità offerte dalla patria d’adozione, la Francia dei Valois. Paese in cui saprà misurarsi e distinguersi grazie alla sua capacità di autocontrollo, unita ad una spiccata intelligenza politica e ad una tenacia senza eguali. In trent’anni di Regno insanguinati dalle guerre di religione fra cattolici e ugonotti, durante i quali, spinta dalla volontà di pacificare il paese e rafforzare il potere della Corona, viaggia, tesse rapporti e alleanze, Caterina mette per prima in scena a corte “la rappresentazione della regalità”, ponendo le basi per la nascita della Francia del Grand Siècle del Re Sole.

Introdurranno l’evento il Sindaco di Alghero Mario Conoci e l’Assessore al Turismo e alla Cultura Marco Di Gangi. Dialogheranno con l’autrice l’editorialista di Repubblica Stefano Folli e Giovanni Maria Chessa.