La casa del capocentrale della diga Santa Chiara

La diga di Santa Chiara, fu realizzata quasi 100 anni fa, tra il 1918 e il 1924, presso Ulà Tirso, originando quello che per molti anni sarà il più grande lago artificiale d’Europa: il lago Omodeo.

Questo bacino artificiale venne realizzato con lo scopo di regolamentare le piene del fiume, produrre energia elettrica e irrigare la pianura del Campidano.  L’opera, progettata dall’ingegnere Angelo Omodeo e costruita da ben 16.000 operai sotto la direzione dell’ingegnere Giulio Dolcetta, venne inaugurata il 28 aprile del 1924 , alla presenza del re Vittorio Emanuele III.

La diga andò avanti a pieno regime fino al 1968, quando furono rilevate delle lesioni in alcuni contrafforti della diga, che resero pertanto necessario lo svaso del serbatoio e la costruzione di uno scarico di fondo.  Un seguente studio sul grado di sicurezza dei contrafforti danneggiati spinse le autorità preposte ad autorizzare l’esercizio dell’invaso limitatamente alla quota di 93 metri, con il consenso di spingersi fino alla quota 98 nel caso si fossero verificate piene.  Questo determinò una riduzione della capacità utile del serbatoio che divenne quindi insufficiente a fronteggiare i fabbisogni irrigui annui.

Fu così che si rese necessaria la costruzione di una nuova diga, inaugurata il 23 Gennaio nel 1997 e dopo quasi 80 anni di servizio, la vecchia diga di Santa Chiara venne sommersa e tutto sparì sotto l’acqua. 

Quasi tutto: perché ancora oggi, dopo oltre vent’anni qualcosa riemerge prepotente dal passato ma viene fuori solo quando cala il livello dell’acqua.

Si tratta della casa  dove vivevano il capocentrale,  il vicecapo e le loro famiglie. Era una bella villa a due piani, costituita da due appartamenti simmetrici: al piano terra vi era la cucina con camino, un salone ed un piccolo soggiorno; al secondo piano quattro camere da letto e il bagno.  All’esterno completava il tutto un giardino con un laghetto, un frutteto, delle palme e un banano.

Fonte: sardiniaurbex.com

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La classifica generale al 23 maggio 2020

Marta Guarino Amato (10)
Daniela Piras (9)
Monica Mereu
(4)
Cristina Mamusi (4)
Silvia Deffenu (3)
Francesca Soledad
(2)
Claudia Mellino
(2)
Marina Puggioni
(1)
Emanuela Ricci
(1)