Venerdì 30 gennaio, alle 18:30, la Biblioteca Francescana di Santa Maria in via Artiglieria 1 a Sassari ospiterà la presentazione del nuovo libro di Alberto Massaiu, dal titolo “Pirateria. Storie di predatori e imperi sui mari dall’antichità all’epoca contemporanea”, pubblicato da Diarkos nella collana “Storie”.
Il saggio propone un ampio percorso attraverso le epoche della pirateria, fenomeno che, come spiega l’autore, è nato nel momento stesso in cui l’uomo ha imparato a navigare. Citata già nei poemi omerici, la pirateria accompagna l’intera storia delle civiltà e si adatta ai loro mutamenti, emergendo ovunque ricchezza e potere si intrecciano all’instabilità politica.
Dai pirati della Cilicia sconfitti da Roma alle incursioni dei vichinghi e dei saraceni che minacciarono l’Europa tra IX e X secolo, fino alle città-Stato barbaresche dell’età moderna — Algeri, Tunisi e Tripoli, braccio armato dell’Impero ottomano — Massaiu ricostruisce come ogni epoca abbia conosciuto i propri predatori del mare. Nei secoli successivi, la scena si sposta verso Occidente: i Caraibi diventano il teatro della pirateria più celebre e rappresentata nell’immaginario collettivo. Corsari, bucanieri e avventurieri si contendono le rotte tra le potenze coloniali europee, trasformando l’Atlantico in un campo di battaglia.
Nell’Ottocento, l’espansione verso l’Asia e le enormi ricchezze del continente fecero emergere nuove forme di predazione marittima negli stretti di Malacca e nel Golfo del Bengala. Ma solo con il consolidarsi delle grandi potenze navali occidentali il fenomeno subì un ridimensionamento significativo. La pirateria, tuttavia, non è mai scomparsa del tutto: riemerge ovunque gli Stati si indeboliscono, come dimostrano i casi moderni delle coste somale e del Golfo di Aden.
Nel suo saggio, Alberto Massaiu non si limita a ricostruire le vicende storiche, ma mette in luce anche il fascino duraturo e contraddittorio del pirata, figura ribelle e carismatica che la letteratura ha trasformato in simbolo di libertà, avventura e marginalità.
Nato a Sassari nel 1989 e laureato in Giurisprudenza alla LUISS Guido Carli di Roma, Alberto Massaiu si dedica da anni alla divulgazione storica con un blog e una pagina Facebook in cui unisce rigore e comunicazione accessibile. Ha pubblicato i romanzi ucronici “Cronache di Bisanzio. Anno Domini 1505” (2019) e “Cronache di Bisanzio. Bellum Civile” (2020), oltre ai racconti “La visita dei franchi” (2021) e “La fine dei Giudici d’Arborea” (2025). Per Diarkos ha firmato anche “Vichinghi. Storia degli uomini del Nord” (2023).
Con “Pirateria. Storie di predatori e imperi sui mari dall’antichità all’epoca contemporanea”, propone una riflessione che attraversa secoli di guerre, schiavitù e trasformazioni politiche, mostrando come la storia dei pirati sia, in fondo, la storia stessa del mare e delle sue libertà.






































