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Notte di San Lorenzo a Tamuli: stelle cadenti e riti nuragici nell’area archeologica di Macomer

Domenica 10 agosto la 15ª edizione di “Tamuli… nella Notte di San Lorenzo”, osservazioni astronomiche, musica e riti ancestrali per una serata dedicata alla cultura nuragica e al fenomeno delle Perseidi

di Marco Cau
26 Luglio 2025
in Archeologia, Eventi, Nuoro
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
99 1
"Tamuli... nella Notte di San Lorenzo" 2025
39
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Domenica 10 agosto torna uno degli appuntamenti più partecipati dell’estate sarda: “Tamuli… nella Notte di San Lorenzo”. L’evento, giunto alla quindicesima edizione, si svolgerà nell’area archeologica di Tamuli, a Macomer, in occasione del suggestivo fenomeno delle Perseidi, meglio conosciuto come pioggia di stelle cadenti.

Organizzata dalla Società Cooperativa Esedra con il patrocinio del Comune di Macomer, l’iniziativa ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio archeologico del territorio, intrecciandolo con le tradizioni popolari, la musica e le arti sceniche.

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Il programma prenderà il via alle ore 19:30 quando le maschere etniche dei Boes e Merdules Bezzos di Ottana daranno vita a rituali e danze attorno ai betili e alle tombe dei giganti. A seguire la Sfilata Nuragica curata da Andrea Loddo, in cui figure ispirate alla bronzistica nuragica cammineranno nella notte riportando in vita gesti e simboli millenari. La serata proseguirà con l’esibizione musicale de I Bertas, storica formazione sarda che con le sue note racconterà il cuore pulsante dell’isola.

Durante l’evento sarà inoltre possibile partecipare a un’attività di osservazione astronomica condotta dagli esperti dell’Associazione Astronomica Nuorese, che guideranno il pubblico tra costellazioni e punti di riferimento celesti.

La cornice della serata sarà l’area archeologica di Tamuli, uno dei complessi nuragici più rappresentativi della Sardegna. Situato ai piedi del monte Sant’Antonio, nel territorio di Macomer, il sito risale al 1500 a.C. e conserva un ricco patrimonio che racconta la vita e la morte di un’antica comunità nuragica.

L’area ospita un nuraghe a corridoio con struttura articolata, un villaggio di capanne e tre Tombe dei Giganti. Una di queste è affiancata da sei betili — tre con forme considerate maschili e tre femminili — simboli delle divinità legate alla fertilità e alla rigenerazione. Elementi religiosi, agricoli e funerari convivono nello stesso spazio, offrendo uno sguardo articolato sulla spiritualità e sull’organizzazione sociale delle comunità nuragiche.

Tamuli è inoltre uno dei pochi siti a offrire un’esperienza immersiva in 3D: grazie all’uso di visori, i visitatori possono assistere a una ricostruzione dei rituali funerari e osservare da vicino la Tomba dei Giganti con i suoi betili.

Come partecipare all’evento: per prendere parte alla serata del 10 agosto è consigliata la prenotazione, contattando i numeri 0785.743044 o 347.9481337, oppure visitando la pagina Facebook @esedraescursioni. È preferibile munirsi di contanti per il pagamento dell’ingresso, poiché nella zona la connessione è debole e spesso i pagamenti elettronici non sono disponibili.

Tamuli, betili
"Tamuli... nella Notte di San Lorenzo" 2024

L’area archeologica di Tamuli è aperta tutti i giorni dalle 9:30 fino a mezz’ora prima del tramonto. Il sito è attrezzato con punto ristoro, servizi igienici, un bookshop e un percorso accessibile per ipovedenti e non vedenti.

Per raggiungere Tamuli da Macomer, è necessario imboccare la S.P. 43 in direzione Santu Lussurgiu. Dopo circa sei chilometri, si svolta a destra verso la zona turistica del Monte di Sant’Antonio. Si prosegue per 900 metri e si svolta ancora a destra, continuando per circa due chilometri fino a trovare, sulla sinistra, il parcheggio dell’area archeologica.

Un’occasione per scoprire uno dei luoghi più significativi del patrimonio nuragico sardo, immersi nella natura e nella storia, sotto il cielo attraversato dalle stelle cadenti della notte di San Lorenzo.

Tags: archeologiaastronomiaMacomerSan Lorenzostelle cadentiTamuli
Marco Cau

Marco Cau

Giornalista pubblicista e direttore di S&H Magazine, divido il mio tempo tra tecnologia, musica, cinema e la cucina! Tra un articolo e l’altro, sogno di essere il protagonista di una serie TV!

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📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
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  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎶 Capodanno 2026 a Sassari con Max Pezzali: viabilità, parcheggi e navette 🚌 
🎆 Tutto è pronto a Sassari per il grande concerto di Max Pezzali, in programma la notte del 31 dicembre in piazzale Segni. Il Comune ha predisposto un articolato piano di sicurezza e mobilità per garantire una serata ordinata e sicura, nel segno della partecipazione e del divertimento. 
🚧 Zona rossa in piazzale Segni
Dalle 18:00 l’area intorno a piazzale Segni sarà interdetta al traffico veicolare, anche per i residenti. La zona rossa comprenderà le vie Di Vittorio, Giagu, Carlo Felice, Raffa Garzia, Wagner, Coradduzza, Gramsci e Togliatti. Tutti gli accessi saranno transennati e presidiati dalla Polizia locale. All’interno del perimetro sono previste un’area di sosta per persone con disabilità in via Nenni; aree ristoro dedicate al pubblico. 
🅿️ Otto parcheggi di attestamento e bus-navetta
Per agevolare gli spostamenti, il Comune e l’ATP attiveranno otto parcheggi di attestamento collegati al luogo dell’evento da bus-navetta gratuiti dalle 18:00 alle 21:00. Le aree individuate si trovano in:
·  via Caniga – via Predda Niedda (Tanit),
·  Piandanna (Agenzia delle entrate),
·  via Budapest (fianco Conad),
·  via Camboni (Li Punti),
·  piazza Ortobene (Sant’Orsola Nord),
·  via Pirandello,
·  via Turati,
·  via Washington.
Le linee ATP dedicate saranno riconoscibili dalla scritta “Concerto Max Pezzali” su bus e fermate, con passaggi ogni 5-15 minuti.
Rientro dall’1:00 alle 3:00 del 1° gennaio con bus-navetta ATP da via Vardabasso verso i parcheggi di attestamento (la destinazione sarà indicata sul parabrezza). 
🚌 Pullman e area camper
La corsia discendente di via Milano sarà riservata ai pullman turistici provenienti da tutta l’isola, mentre tra via Milano e via La Malfa è stata allestita un’area sosta per camper.  Nel primo commento mappe percorsi delle navette 👇🏼
  • ✨ Sassari si prepara ad accogliere il 2026 con un grande evento di piazza. La notte di San Silvestro vedrà protagonista Max Pezzali, icona della musica pop italiana, che salirà sul palco di Piazzale Segni intorno alle 22:00 per accompagnare la città nel conto alla rovescia verso il nuovo anno.  Il concerto sarà il fulcro del programma “Sassari Destinazione Natale”, il progetto che punta a valorizzare la città come polo culturale e turistico anche in inverno. L’appuntamento di Capodanno si affianca così a eventi simbolo come la Cavalcata Sarda e la Discesa dei Candelieri, confermando l’impegno dell’Amministrazione nel rilancio dell’immagine urbana in chiave artistica e partecipativa.  🎶 Sul palco, Max Pezzali ripercorrerà più di trent’anni di carriera con i brani che hanno accompagnato intere generazioni – dagli anni degli 883 ai successi da solista – trasformando la piazza in un grande coro collettivo. Dopo la mezzanotte, spazio a Sergione Dj e Gabry Dj per far ballare il pubblico fino a tarda notte.  Una notte di musica, festa e partecipazione che proietterà Sassari nel nuovo anno con energia e una visione chiara: crescere attraverso la cultura e la condivisione. 🌟  #Sassari #Capodanno2026 #MaxPezzali
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎆 La Sardegna accende il Capodanno 2026 con 15 città in festa il 31 dicembre: da Gabry Ponte a Max Pezzali, Mengoni a Emis Killa, un’isola che vibra di musica sotto le stelle. 🎶  🎉✨ Sfogliate il carosello in ordine alfabetico per scoprire tutti gli artisti, location e sorprese della notte più epica dell’anno. Da Alghero a Tortolì, il countdown è pronto a esplodere!  Quale città sceglierete per il vostro Capodanno 2026?
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