Dal 23 febbraio al 13 marzo 2026 la Biblioteca Universitaria di Sassari (via Enrico Costa 57, ingresso da piazza Fiume) ospita la mostra fotografica “PLACES – Portraits and Landscapes of Academic Community Engaged Scholarship”, un percorso visivo che esplora il rapporto tra università e società attraverso nove ritratti dedicati a ricercatrici e ricercatori impegnati in forme di collaborazione attiva con le comunità. L’esposizione racconta un modello di accademia che non si limita a trasmettere conoscenze, ma le costruisce insieme ai territori, contribuendo al cambiamento sociale, culturale ed economico.
La mostra è parte del progetto PLACES, finanziato nell’ambito del programma PRIN2022 e promosso dal Laboratorio FOIST per le Politiche Sociali e i Processi Formativi dell’Università di Sassari, in collaborazione con il CNR-IRCrES. L’iniziativa si inserisce nel filone di studi che indaga il ruolo del “community engagement” nella produzione accademica, interrogandosi su come politiche e governance universitarie possano sostenerne lo sviluppo.
La presentazione dei risultati della ricerca e dell’esposizione si terrà mercoledì 26 febbraio alle ore 17:00 presso la Biblioteca Universitaria. Interverranno la fotografa Valeria Brandano, docente all’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari, i team di ricerca dell’Università di Sassari e del CNR-IRCrES, alcuni protagonisti dei ritratti e rappresentanti di APENet, la rete nazionale che riunisce università e centri di ricerca impegnati nelle attività di public engagement. L’ingresso è libero e la mostra sarà visitabile dal lunedì al giovedì dalle 8:30 alle 17:15 e il venerdì dalle 8:30 alle 13:30.
Un racconto di università fuori dai luoghi comuni
Le immagini realizzate da Brandano ritraggono studiosi provenienti da università italiane, francesi e britanniche che praticano un modello accademico basato sulla co-generazione del sapere, fondato su reciprocità e collaborazione. Ogni ritratto è corredato da testi e materiali elaborati dai team di ricerca, mentre pannelli informativi approfondiscono i contesti accademici di riferimento, offrendo una visione comparata dei sistemi universitari e delle politiche della ricerca.
La mostra restituisce così l’immagine di un’università che opera dentro i luoghi della vita quotidiana – nei mercati, nelle scuole, negli spazi urbani da rigenerare – e che costruisce conoscenza nel dialogo con le persone, trasformando sé stessa nel processo.
“PLACES” si sviluppa anche come ricerca comparativa su sei atenei in Italia, Francia e Regno Unito, analizzando le condizioni che rendono possibile un impegno trasformativo dell’università con le comunità. Lo studio mette in luce come politiche nazionali, modelli di governance e percorsi individuali si intreccino nel favorire o ostacolare pratiche di reale coinvolgimento sociale. I risultati mostrano che, anche nei contesti istituzionali più complessi, esistono spazi per un’università capace di generare valore collettivo, dove il sapere diventa un bene condiviso e le relazioni costituiscono la vera infrastruttura del cambiamento.






































