Il Comune di Quartu Sant’Elena, in collaborazione con la Fondazione Sardegna Isola del Romanico, la Fondazione di Sardegna e l’Associazione Ichnusae, promuove “Le Giornate del Romanico”, un fine settimana interamente dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico della città. Sabato 18 e domenica 19 ottobre 2025, cittadini e visitatori avranno l’opportunità di riscoprire la bellezza e la spiritualità delle antiche chiese romaniche del territorio, attraverso un ricco programma di eventi culturali, visite guidate, concerti e momenti di riflessione.
Le chiese di Sant’Agata, Santa Maria di Cepola, San Benedetto, San Pietro di Ponte e San Forzorio saranno al centro di un percorso che intreccia arte, storia e fede. In particolare, la chiesa di San Benedetto, recentemente restaurata, ospiterà alcune delle iniziative più suggestive della manifestazione. Il pubblico potrà partecipare a visite guidate curate da archeologi specializzati, che accompagneranno i partecipanti alla scoperta dei luoghi e dei loro significati storici più profondi.
Oltre all’apertura delle chiese sono in programma anche una serie di iniziative collaterali. Nella giornata di sabato è prevista l’apertura del Parco di Molentargius, con visite guidate su prenotazione alle 09:00 e alle 11:00. Nel pomeriggio, alle 17:00, presso l’ex Convento dei Cappuccini verrà proiettato il docufilm “Sardigna Romanica”, realizzato in lingua campidanese e dedicato alla storia del Romanico in Sardegna. In serata, dalle 19:00 alle 23:00, la chiesa di San Benedetto sarà illuminata esclusivamente da luci naturali per “La luce del Romanico”, un concerto intimo e spirituale al lume di candela con la partecipazione del pianista Valerio Carta, del soprano Manuela Ragusa e del tenore Carlo Cocco.
La giornata di domenica prevede l’apertura delle chiese dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00, con visite guidate sempre a cura degli archeologi dell’Università di Cagliari. Dalle 10:00 alle 13:00, il paesaggio naturale sarà protagonista con le escursioni guidate al Nuraghe Diana, tra Baia Azzurra e Is Mortorius. Il programma si concluderà alle 17:30 con la recita del Santo Rosario in lingua sarda antica nella chiesa di San Benedetto, a cura dell’associazione Città di Quartu 1928.
Durante tutto il weekend sarà attivo un infopoint in piazza Azuni. La partecipazione a tutte le attività è gratuita, con prenotazione obbligatoria soltanto per le visite guidate al Parco di Molentargius. Domenica 19 sarà disponibile anche un servizio navetta gratuito per raggiungere la chiesa di San Forzorio.
A completare la manifestazione è prevista la partecipazione dei viticoltori locali, che esporranno i propri prodotti per promuovere il legame tra cultura, tradizione e territorio.

































