Sassari ospiterà una nuova riflessione collettiva sui diritti umani attraverso il linguaggio delle immagini. Venerdì 20 febbraio 2026, alle 17:30 nella Sala Duce di Palazzo Ducale, verrà inaugurata la mostra fotografica “Stessa lotta, stessi diritti: dieci storie di attivismo”, promossa all’interno della rassegna “Diritti al contrario. Rassegna culturale in parole e immagini”.
L’iniziativa è curata da Ponti non muri insieme a Amnesty International Sassari, Gruppo Emergency Sassari, NoiDonne2005, MOS, Alisso e Convenzione per i diritti nel Mediterraneo, in collaborazione con Amnesty International Italia.
All’apertura interverranno Antonio De Matteo, fotografo e attore noto per il ruolo di Lino nella serie “Mare fuori”, insieme a Francesca Ocello. Con loro ci saranno Tina Marinari, coordinatrice delle campagne per Amnesty International Italia, e due delle protagoniste del progetto: Natali Shaheen, calciatrice palestinese e scrittrice premiata nel 2023 con “Sport e diritti umani”, e Porpora Marcasciano, attivista del movimento LGBTQ+ e vincitrice del premio “Human Rights Defender” nel 2016.
La mostra racconta, attraverso i ritratti realizzati da De Matteo, dieci volti dell’attivismo contemporaneo, da contesti diversi ma uniti da una comune battaglia per la dignità e l’uguaglianza. Tra loro si trovano la ginecologa Silvana Agatone, impegnata per l’applicazione della legge 194; Parisa Nazari, attivista iraniana del movimento “Donna, Vita, Libertà”; Neelai Barek dall’Afghanistan; e rappresentanti di realtà collettive come La Casa delle Donne Lucha y Siesta. Ogni storia è accompagnata da un QR code che permette al visitatore di ascoltare la voce narrante di Rossella Brescia, ballerina e conduttrice, che dà forma sonora alle biografie raccontate.
Il progetto, nato dalla collaborazione con Amnesty International Italia, riflette sull’idea che la lotta per i diritti non appartiene a pochi, ma riguarda l’intera società. Lo slogan “Stessa lotta, stessi diritti” richiama un principio di uguaglianza che unisce le diverse battaglie – di genere, etniche, sociali e ambientali – in un’unica rete di impegno per la libertà e contro le discriminazioni.
Antonio De Matteo, formatosi al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha messo a disposizione la sua esperienza artistica a titolo gratuito, unendo teatro, recitazione e fotografia per tradurre in immagini la forza delle vite che racconta. Nelle sue parole, fotografare significa “imparare dalle persone che inseguono il cambiamento ogni giorno”.
La mostra sarà visitabile con ingresso libero dal 23 al 27 febbraio, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Per informazioni: [email protected].






































