Al Cityplex Moderno di Sassari la letteratura italiana incontra il cinema con “Inchiostro su pellicola”, la rassegna che dal 4 marzo porterà sul grande schermo quattro film tratti da romanzi del Novecento. L’iniziativa, promossa in collaborazione con Libraie al Centro – Libreria Dessì e Messaggerie Sarde – e il Nuovo Circolo del Cinema, intende esplorare il dialogo tra due linguaggi complementari, quello della pagina scritta e quello delle immagini. Ogni proiezione sarà accompagnata da una presentazione curata da esperti di cinema e letteratura e da momenti musicali ideati dalla cantautrice Sara Porcu.
L’esordio della rassegna è previsto martedì 4 marzo alle 18 con “Il deserto dei Tartari” di Valerio Zurlini, ispirato al romanzo di Dino Buzzati. A introdurre la serata sarà il giornalista Fabio Canessa, che guiderà il pubblico alla scoperta della vicenda del tenente Giovanni Drogo, protagonista del film ambientato nella simbolica Fortezza Bastiani, ultimo presidio ai confini dell’Impero. L’opera, pubblicata nel 1940 e portata al cinema nel 1976, vanta un cast internazionale con Jacques Perrin, Vittorio Gassman e Max Von Sydow.
Il secondo appuntamento, venerdì 13 marzo, sarà dedicato a “L’amore molesto”, film di Mario Martone tratto dal romanzo d’esordio di Elena Ferrante. Il film, interpretato da Anna Bonaiuto e Angela Luce, indaga un difficile rapporto madre-figlia. La presentazione sarà affidata a Lucia Cardone, docente all’Università di Sassari, e impreziosita dall’accompagnamento del trio Mediterraneo insieme a Sara Porcu.
Seguirà venerdì 20 marzo “Il conformista” di Bernardo Bertolucci, tratto dal testo di Alberto Moravia. Il giornalista Costantino Cossu introdurrà il film interpretato da Jean-Louis Trintignant e Stefania Sandrelli, che racconta le contraddizioni di un uomo intrappolato nelle logiche del regime fascista.
La chiusura, mercoledì 1° aprile, sarà affidata a “Porte aperte” di Gianni Amelio, dal romanzo di Leonardo Sciascia. Alessandro Marongiu presenterà l’opera, alla presenza di Giovanna Gravina Volonté, figlia dell’attore Gian Maria Volonté, protagonista nel ruolo di un giudice contro la pena di morte. La serata sarà accompagnata da un intervento musicale di Sara Porcu e Filippo Lacana.






































