Sperimentazioni e invenzioni, ma anche regole e arbitrio fantastico e visionario. Giovedì 15 dicembre, alle ore 17 nel Palazzo di Città di Cagliari, inaugura la mostra “Segno e memoria nelle incisioni di Paladino”. Promossa dall’Amministrazione comunale e dall’associazione culturale Casa Falconieri, con il sostegno della Regione e della Fondazione Banco di Sardegna, sarà visitabile fino al prossimo 12 marzo.

Paolo Frau, assessore alla Cultura: “Mimmo Paladino gode di un grandissimo prestigio sulla scena dell’arte contemporanea italiana e internazionale. La nostra città ha la fortuna di ospitare, nella suggestiva cornice della Galleria d’Arte e dei Giardini Pubblici, la sua meravigliosa installazione “I dormienti”. Oggi ci è data l’opportunità di avventurarci in un diverso e affascinante ambito della sua ricerca: quello dell’incisione. Le sale del Palazzo di Città, nel cuore del quartiere Castello, accoglieranno i fogli incisi di Mimmo Paladino, tra i quali il complesso libro d’artista che ha voluto dedicare a uno dei capolavori della letteratura spagnola ed europea: il Don Chisciotte. Un’occasione per onorare un grande artista italiano e insieme per ricordare Miguel de Cervantes nel 400esimo anniversario della sua morte. Con un ulteriore motivo di curiosità. Accanto all’articolato percorso che le opere incise tracciano all’interno del Palazzo di Città, i visitatori potranno prendere visione di un altro sorprendente approccio di Paladino all’opera di Cervantes: il film Quijote, girato nelle campagne del beneventano, terra d’origine dell’artista, presentato con successo di critica al Festival di Venezia nel 2006, interpretato da Peppe Servillo nella parte di don Chisciotte, da Lucio Dalla, autore anche delle musiche, in quella di Sancho Panza, e con la partecipazione di Remo Girone, Alessandro Bergonzoni ed Enzo Moscato. Questo evento è il frutto di una bella collaborazione che ha visto coinvolti l’Amministrazione comunale e i suoi Musei Civici e l’associazione culturale Casa Falconieri, che grazie al lavoro di Gabriella Locci e Dario Piludu sta conquistandosi molti meriti nel porre al centro dell’attenzione, in Italia e all’estero, la straordinaria arte dell’incisione. Un ringraziamento speciale va anche alla casa editrice Colophon di Belluno e alla casa editrice Editalia-Gruppo Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, con la quale, nel prossimo futuro, spero possano essere immaginati e costruiti nuovi stimolanti progetti”.

 

 

“La mattina del 15 e del 16 dicembre nel Palazzo di Città si terrà una tavola rotonda a cui prenderanno parte importanti protagonisti della mondo artistico regionale, nazionale ed internazionale – ha ricordato Gabriella Locci di Casa Falconieri – per parlare di arte, formazione e diffusione delle opere da cui nasceranno proposte concrete”. L’occasione sarà anche propizia per presentare la nuova piattaforma digitale “KARCT”, ha annunciato Dario Piludu. Una cosiddetta “web-app” nata e sviluppata a Cagliari per “far coagulare le collaborazioni, le relazioni e gli scambi tra artisti in modo da varcare i confini locali e dare spazio anche ai talenti più giovani”.

Durante l’inaugurazione di “Segno e memoria nelle incisioni di Paladino” nel Palazzo di Città, sarà presentato un grande torchio, protagonista di una interessante “sezione laboratoriale” all’interno della mostra, che già si preannuncia molto frequentata. Il prossimo 22 gennaio, il 5 e il 19 febbraio, il 5 e il 12 marzo, dalle 10,30 alle 13 sono infatti previsti corsi di incisione a cui saranno ammessi massimo 8 persone (solo adulti) per gruppo. Gli interessati potranno prenotarsi telefonando allo 070 6776482 (Palazzo di Città – piazza Palazzo Cagliari) o scrivendo una email all’indirizzo di posta elettronica infoeprenotazioni@museicivicicagliari.it .

Il connubio Comune – Casa Falconieri sarà però ulteriormente sancito venerdì 16 dicembre al Castello San Michele. Alle ore 18 sarà infatti inaugurata “Le incisioni del premio Carnello”, una importante esposizione di incisioni selezione all’interno delle tredici edizioni del Premio Carnello.

“Nei prossimi giorni – ha concluso l’assessore Frau – la città diventerà un importante polo dell’arte dell’incisione”.