Luca Cigarini, Senna Miangue, Marco Andreolli e Andrea Cossu: sono loro i primi quattro acquisti del Cagliari in questa sessione estiva di calciomercato. È molto probabile che i rossoblù siano destinati a mettere a segno qualche altro colpo fino al 31 agosto, giorno in cui il mercato chiuderà i battenti per poi riaprire nel mese di gennaio. Per ora però si può dire che mister Massimo Rastelli, che è stato confermato dopo qualche dubbio e titubanza del presidente Tommaso Giulini, ha avuto ciò che cercava e che gli serviva.

Cigarini è un regista puro, come pochi ormai se ne trovano in giro nel calcio che conta. Il suo compito sarà quello di prendere in mano le redini della squadra e di dettare i ritmi del gioco. L’esperienza di certo non gli manca. E nemmeno la voglia di rivalsa dopo qualche stagione non troppo positiva.

Discorso molto simile per Andreolli. Il centrale difensivo scuola Inter non ha mantenuto del tutto le promesse. Il Cagliari per lui, visti i 31 anni, è probabilmente l’ultima grande possibilità della sua carriera.

Miangue è invece un acquisto di prospettiva. Stiamo infatti parlando del terzino dell’Under 21 belga, forte fisicamente, rapido, in grado di percorrere tutta la fascia e molto abile nei cross. Insomma, una freccia in più all’arco degli isolani. Un qualcosa che non guasta affatto.

C’è davvero poco da dire invece su Cossu. Per lui si tratta di un ritorno. Resta da capire quanto il fantasista isolano, all’età di 37 anni, possa ancora dare in un palcoscenico come la Serie A.

Ma il vero colpo è la permanenza di Marco Borriello. L’attaccante napoletano ha rinnovato per un anno con opzione per quella successivo. Non vi è alcun dubbio sul fatto che si tratti di una vera e propria scelta di vita. «Era quello che volevo. L’anno scorso si è creato un rapporto bellissimo con i compagni, l’allenatore e i tifosi. Non avevo motivo per cambiare, è stata una decisione presa quasi in modo naturale – ha dichiarato il calciatore al sito ufficiale del Cagliari –. Quest’anno parto con qualche bonus, ma sappiamo che nel calcio il passato non conta. Si azzera tutto. È importante partire con una buona dose di fiducia. Il lavoro è sempre stata la mia forza, lo sarà anche quest’anno. Con oltre 300 partite in Serie A TIM è chiaro che sento di avere qualche responsabilità in più. Questo è un gruppo comunque di grande personalità con tanti uomini veri. Gli obiettivi? Innanzitutto la salvezza del Cagliari, perché quest’ultima sarebbe come inserire un altro mattoncino nelle fondamenta per far crescere questo club. Poi, dal punto di vista personale, il raggiungimento del traguardo dei 100 gol. Me ne mancano ancora 5 e spero di superare quota 100. Infine, se dovessi giocare una stagione come quella appena trascorsa, c’è il sogno Mondiale, perché no. Sarà difficile ma ci voglio provare, ce la metterò tutta. In fondo, a parte Immobile e Belotti, vedo che negli altri ruoli dell’attacco c’è molta alternanza e Ventura ha speso parole lusinghiere sul mio conto». Insomma, Borriello in Sardegna sta davvero vivendo una sorta di seconda giovinezza. A suon di gol. Mister Rastelli anche l’anno prossimo punterà molto su di lui.

Non solo mercato in entrata. In casa Cagliari si devono fare i conti anche con qualche cessione. Ha salutato Davide Di Gennaro. Il centrocampista scuola Milan, che aveva rifiutato il rinnovo, è andato via a parametro zero e si è accasato alla Lazio. Ma l’addio più importante è, senza alcun dubbio, quello di Nicola Murru. Il terzino, cresciuto nelle giovanili rossoblù, è passato alla Sampdoria nell’affare Cigarini. Hanno salutato anche Bruno Alves e Mauricio Isla. Il difensore portoghese ha rescisso, di comune accordo con la società, il suo contratto per passare agli scozzesi del Glasgow Rangers. Stesso identico meccanismo per l’esterno paraguaiano, che si è trasferito in Turchia, al Fenerbahçe.

Fine del prestito invece per il centrocampista greco Panagiotis Tachtsidis, ritornato al Torino per poi passare a titolo definitivo ai greci dell’Olympiacos. Insomma, il Cagliari 2017/2018 sta sempre più prendendo forma. Anche se probabilmente sarà necessario ancora qualche ritocco.