Una strepitosa Dinamo Banco di Sardegna manda a casa l’EA7 Emporio Armani Milano, fino ad oggi imbattuta nella Serie A di basket, con un pesantissimo 90-69, nella quinta giornata del massimo campionato italiano. Una gara pressoché impeccabile per i biancoblù di coach Pasquini, che hanno saputo stringere i denti nelle prime due equilibrate frazioni, per poi distendersi ed affondare i propri colpi sul finire del terzo periodo e, in particolare, nell’ultimo.

Prime battute in equilibrio, con la Dinamo intenzionata anche a dare spettacolo, con un bell’alley-oop servito da Bamforth per Jones. Poi, però, era Milano a provare l’affondo ed a volare sul +6 (10-4). Pronta risposta di Bamforth dai 6.75 e le due squadre tornavano ad un possesso di distanza. Planinic aveva un buon impatto sul match e, coadiuvato da Stipcevic e ancora Bamforth, spingeva la Dinamo verso il vantaggio, che arrivava sul 17-16 a 1’50” dalla prima sirena. Una tripla di Polonara e ancora Planinic chiudevano il periodo sul 21-18 per i biancoblù.

M’baye apriva la seconda frazione con due liberi messi a segno, poi sempre Planinic e un’altra tripla di Polonara davano il massimo vantaggio al Banco sul 27-20, a 8’49” dall’intervallo. L’EA7 non si disuniva e rispondeva subito con un controbreak di 5-0, ma veniva ricacciata indietro dalla terza tripla di Polonara (30-25). Milano ricuciva prontamente il gap e a metà frazione il punteggio era in perfetta parità, sul 32-32. Cinque punti consecutivi di Hatcher, con la complicità anche di un antisportivo fischiato ad Abass, ridavano respiro ai biancoblù, che poi allungavano ancora sul finire del mini-tempo, andando negli spogliatoi per l’intervallo lungo sul 43-36.

Al rientro in campo era subito Bamforth ad andare a canestro, ma nell’Olimpia si svegliava Theodore e conduceva i suoi in un recupero che si fermava sul -4 (43-47) a 7’04” dalla terza sirena. La Dinamo riprendeva a macinare gioco ed allungava nuovamente con Bamforth e Jones, fino al 52-43. Ancora una volta Milano provava a rientrare, ci riusciva fino al -5, poi suonava un’altra sveglia, stavolta per Randolph. L’ala del Banco, insieme all’oggi perfetto Planinic e Spissu faceva volare i biancoblù sul 68-53 di fine frazione.

Gli ultimi 10’ di gioco si aprivano con una tripla di Spissu, per il +18 (71-53), poi Milano trovava un break di 8-2 e si riavvicinava sul 61-73. Per l’EA7 era l’ultima fiammata. Ancora Spissu con una tripla, Randolph e Bamforth certezze più Pierre e la Dinamo toccava il +26, 90-64, ad 1’20” dalla sirena conclusiva. Per Milano e coach Pianigiani era notte fonda.