Ancora un pesante ko per la Hertz Cagliari Dinamo Academy nella Serie A2 di basket. La squadra di coach Paolini, nel nono turno di andata del campionato cadetto, è uscita sconfitta dal campo dell’Assigeco Piacenza, con il punteggio di 64-93.

Cagliari partiva forte, con un 8-2 di parziale e Johnson e Rovatti “on fire” dall’arco dei 6,75. Si univa anche Miles e la Hertz continuava a condurre il match. Negli ultimi 3’ Piacenza trovava la reazione ed il break che valeva il pareggio, sul 12-12, mentre l’Academy si affidava troppo al tiro dai tre punti, non trovando più il canestro. Il periodo terminava con una tripla di Antelli, che portava Piacenza al primo vantaggio, sul 15-14.

Bucarelli riportava Cagliari avanti in avvio di seconda frazione e per qualche minuto la gara restava in grande equilibrio. Ancora Bucarelli, Allegretti e Matrone confezionavano un nuovo break che riportava l’Academy sul +5, 23-18, quando mancavano 5’56” dall’intervallo, ma i padroni di casa rispondevano subito con una “sfuriata” di Murry che, insieme a Sabatini e Ogide, ribaltava la situazione portando i propri colori sul 28-23 a 3’05” dalla seconda sirena. Una tripla di Picarelli dava respiro ai cagliaritani, poi due liberi di Johnson riportavano il match in parità sul 28-28. Gli ultimi 2’ erano quasi tutti di marca piacentina, fino al massimo vantaggio, segnato da Sabatini sul 37-30. Si andava poi negli spogliatoi dopo una tripla a fil di sirena di Miles, sul 37-33 piacentino.

Botta e risposta nei primi minuti del terzo periodo, poi, come già capitato in altre occasioni, ecco che si ripresentava l’incubo per i rossoblù. A metà quarto, Piacenza piazzava un parziale di 11-2 che la faceva volare sul +12, 53-41, quando mancavano 3’55” al suono della terza sirena. Coach Paolini chiamava timeout, al rientro in campo otteneva qualcosa da Johnson e Rullo, poi però i padroni di casa allungavano ancora, fino a trovare il +19 (67-48) con due tiri liberi messi a segno da Formenti a 46” dalla fine del quarto. Bucarelli bloccava l’emorragia, ma Piccoli insaccava la tripla che mandava le squadre agli ultimi 10’ sul 70-49 per l’Assigeco.

Ancora una tripla di Piccoli in apertura di ultimo periodo, poi, poco più di 2’ dopo, Graziani metteva a segno il +27 (78-51) e la gara era virtualmente chiusa. Restava il tempo per i primi due punti in Serie A2 del giovane Gallizzi e per il massimo vantaggio dei padroni di casa, arrivato sul 92-61 a 1’19” dalla fine del match.