Prima sconfitta interna per la Pasta Cellino Cagliari Dinamo Academy nella Serie A2 di basket. La squadra di coach Riccardo Paolini si è fatta “sgambettare” dalla Remer Treviglio, uscita vincente dal PalaPirastu per 92-85, nella settima giornata di andata del secondo campionato nazionale.

Pronti, via e Treviglio partiva con un mini parziale di 4-0. La Pasta Cellino rispondeva subito con Keene, Ebeling e Turel e passava a condurre sul 7-4. La Remer non ci stava ed infilava un controbreak di 8-0, che valeva il 12-7 ospite a circa metà frazione. A 4’37” dalla prima sirena Bucarelli stoppava la fuga dei lombardi, che avevano però la mano caldissima dai 6,75 e, con Voskuil, toccavano il +8, sul 17-9 a 3’09” dal 10′. Si andava poi al secondo periodo sul massimo vantaggio trevigliese, 22-13.

Secondo quarto che si apriva con una tripla di Douver, a cui rispondevano Matrone e Rullo. Capitan Bucarelli prendeva per mano i suoi e, coadiuvato da Rullo, li portava sul -5 (24-29). Ancora triple, stavolta anche da parte cagliaritana e poi, a metà periodo, ancora Bucarelli e Turel facevano segnare il -4 (33-37). Era poi Ebeling, poco dopo, ad avvicinare ancora di più la Pasta Cellino, con un canestro che valeva il -3 (37-40). Voskuil, nemmeno a dirlo, piazzava però un provvidenziale canestro dalla lunga distanza. Si proseguiva con un botta e risposta concluso da Keene con una tripla a fil di sirena, per il 42-47 dell’intervallo.

Cagliari si sbloccava definitivamente nel terzo quarto. Dopo circa 3’30” di gioco, Rullo dava il la alla rimonta con una tripla. La Pasta Cellino inanellava un parziale di 11-0 e metteva il naso avanti sul 60-57, a 4’54” dalla terza sirena. Le due squadre proseguivano vicine nel punteggio e al 30’ il tabellone diceva 69-66 per la Remer.

L’ultimo quarto si apriva con un minibreak rossoblù di 4-0 e Cagliari passava nuovamente a condurre, di una sola lunghezza (70-69), prima di riuscire ad allungare sensibilmente, toccando il suo massimo vantaggio, sul 78-73 a 7’ dalla fine. Immediato timeout di Treviglio, poi il punteggio rimaneva in equilibrio fino a poco meno di 2’ dalla sirena. Ad 1’39” dalla fine, sull’83-86, Stephens falliva due tiri liberi, mentre dall’altra parte Voskuil insaccava una tripla. Rullo riacciuffava il -4 (85-89) a 1’43” dalla chiusura del match, ma non realizzava il tiro libero aggiuntivo a sua disposizione e Marino chiudeva la contesa con un canestro dai 6,75.