Niente da fare per la Dinamo Banco di Sardegna Sassari in Fiba Basketball Champions League. La formazione di coach Federico Pasquini ha ceduto il passo, tra le mura amiche del PalaSerradimigni, all’Ucam Murcia con il punteggio di 88-94. I biancoverdi, che avevano vinto la gara di andata di 5 lunghezze, non sono riusciti a ripetersi, nonostante le folate trascinanti di Spissu, Tavernari (per quest’ultimo, che oggi è stato in campo per un buon minutaggio, si parla di una richiesta di essere lasciato “libero” per poter andare in una squadra dove giocare di più) e, sul finire, Pierre e Bamforth. Il cammino del Banco in Coppa, in ottica passaggio del turno, torna, dunque, ad essere tutto in salita.

Buonissima partenza della Dinamo che, in 2’30”, volava sul 7-0. La panchina dell’Ucam chiamava timeout ed iniziava una nuova partita. Oleson riavvicinava i suoi fino all’8-9, poi Jones dava respiro al Banco. Gli spagnoli indovinavano una doppietta da tre punti, seguita da un canestro più aggiuntivi di Soko, e a 1’41” dalla prima sirena, il Murcia metteva per la prima volta il naso avanti, sul 16-13. Per i biancoverdi si accendeva Tavernari e la frazione terminava sul 19-17 per i padroni di casa.

Nel secondo periodo la Dinamo manteneva qualche lunghezza di vantaggio nei primi minuti. A 7’19” dall’intervallo, Bamforth metteva a segno il 26-21, ma l’Ucam recuperava. A 4’27” dal 20’ un gioco da tre punti di Hannan valeva il 31-31 e si procedeva con le due squadre a braccetto ed alterni vantaggi. Negli ultimi 2’ gli ospiti allungavano un po’ il passo, arrivando al 42-37 a 51” dalla sirena con una tripla di Rojas, poi si andava negli spogliatoi sul 42-38 spagnolo.

Al rientro in campo, la partenza del Murcia era veemente. La formazione spagnola diventava perfetta, giocava davvero bene ed andava a canestro con estrema facilità, portandosi su vantaggi sempre più consistenti. A 3’47” dal 30’ il tabellone segnava 62-44 per gli ospiti. Spissu sbloccava l’attacco biancoverde ed iniziava un botta e risposta tra le due squadre. Una tripla di Randolph a 2’12” dalla terza sirena, dava al Banco il -13 (50-63) e la difesa sassarese saliva di tono. Spissu recuperava un paio di palloni di importanza capitale e, complice anche un tecnico per proteste fischiato alla panchina dell’Ucam, la Dinamo rientrava sul 55-65. I biancoverdi non riuscivano a capitalizzare il successivo possesso e si andava agli ultimi 10’ sul 67-55 per Murcia.

Dinamo caldissima in avvio di ultima frazione, con Tavernari mattatore con due triple. A 7’55” dalla fine il ritardo dei sassaresi era di sole 3 lunghezze. Ma gli ospiti davano una nuova zampata e dilatavano nuovamente il proprio vantaggio, riportandosi sul +8, 72-64. Prima Pierre, poi Bamforth costruivano il nuovo recupero del Banco che si portava nuovamente ad un possesso pieno dall’avversaria, sul 76-79, a 2’25” dal termine della gara. Era poi Hannah con due canestri strepitosi a chiudere virtualmente il match.