La Pasta Cellino Cagliari Dinamo Academy ha già chiuso il roster che parteciperà alla Serie A2 di basket 2018-19. Tanti confermati, qualche volto nuovo e new entries anche in società. Invariato, invece, lo staff tecnico della società presieduta da Giovanni Zucca: bacchetta di direttore d’orchestra sempre in mano a coach Riccardo Paolini, assistito da Luigi Usai e Federico Manca, con Simone Porta nel ruolo di preparatore atletico. In seno alla società, invece, c’è stato l’ingresso di Viola Frongia come general manager ed Emanuele Fara come team manager e responsabile comunicazione, subentrato, quest’ultimo, a Luca Rossini, trasferitosi alla Dinamo Sassari. Sia la Frongia che Fara facevano parte, fino allo scorso anno, dello staff sassarese: Viola Frongia come responsabile relazioni internazionali e Fondazione Dinamo, Fara come team manager. La Cagliari Dinamo Academy ha, inoltre, affidato i ruoli di segretario generale e responsabile del merchandising a Damiano Olla, sinnaese classe ’90 in arrivo dall’Auxilium Torino.

Per quanto riguarda il roster, gli atleti che si sono guadagnati la conferma sono capitan Lorenzo Bucarelli, Michele Ebeling, Roberto Rullo (foto a sinistra), Marco Allegretti, Andrea Rovatti e Ferdinando Matrone. Due novità nelle “caselle” degli stranieri, con l’arrivo di Anthony Miles e Justin Johnson. Miles è un play-guardia del 1989 nativo di New Orleans, che porta con sé talento ed esperienza. Ottimo realizzatore e tiratore dall’arco dei 6.75, sa mettersi al servizio della squadra e dare una mano in fase difensiva, oltre che far valere le sue buone doti atletiche. Ama giocare in velocità. Lo scorso anno ha vestito per nove partite la maglia della Givova Scafati, mettendo a referto 19.4 punti, 4.9 rimbalzi e 3.2 assist di media, prima di essere sospeso dal Tribunale Nazionale Antidoping perché risultato positivo al THC Metabolita DL. Sotto le plance, invece, il team cagliaritano ha posizionato lo statunitense Justin Johnson, che ha caratteristiche tali da poter coprire sia il ruolo di ala forte che di pivot. Classe ’96, 201 cm per 106 kg, Johnson possiede qualità offensive sia vicino a canestro che oltre l’arco e assicura fisicità ed atletismo anche alla difesa. Arriva dalla NCAA dove, con la Western Kentucky University ha disputato 38 partite con 15.7 punti e 9.4 rimbalzi a partita. Per quanto riguarda il parco italiani, invece, i due volti nuovi arrivano entrambi dalla Dinamo Sassari e si tratta di Ezio Gallizzi (foto a destra) e Andrea Picarelli. Il sassarese Gallizzi è un playmaker del 2000, di 185 cm, dalla “mano calda”, che ha iniziato a giocare da piccolissimo nel Basket 90 Sassari, per poi passare, tre anni fa, nelle giovanili della Dinamo. Due stagioni fa ha disputato i campionati Under-18 e Under-20, categorie in cui si è laureato Campione Regionale (l’Under-18 è arrivata alla Final Four nazionale, a Udine), e la Serie C con la maglia della Torres, mentre lo scorso anno ha respirato Serie A ed Europa con la prima squadra. A Cagliari con la formula del prestito e per la sua prima, vera esperienza importante da senior. Picarelli, invece, è una guardia-ala milanese, scuola Olimpia, classe 1996 di 196 cm per 88 kg. Spazio pressoché nullo per lui, lo scorso anno, alla Dinamo, nelle tre stagioni precedenti aveva giocato nella Aurora Basket Jesi, nel secondo campionato italiano. Doti tecniche e attitudine al lavoro sono ciò che lo hanno portato anche a vestire la maglia Azzurra con le selezioni Under-18 e Under-19.

Ma ci sono novità anche per quanto riguarda il campionato. Innanzitutto nella formula, che quest’anno prevede tre promozioni, per consentire il futuro allargamento della Serie A a 18 squadre. Le prime classificate dei due gironi, al termine della regular season, otterranno la promozione diretta al piano superiore, mentre l’ultimo pass per la Serie A verrà decretato con la disputa dei playoff, a cui parteciperanno le squadre classificate dalla seconda alla nona posizione di ogni girone. Le retrocessioni in Serie B, invece, saranno in tutto cinque (ultime classificate dei due gironi, le perdenti il primo turno playout e la perdente del secondo, a cui partecipano le vincenti del primo turno). Inoltre, quest’anno la Cagliari Dinamo Academy è stata inserita nel girone Est e non più in quello Ovest.

 

Justin Johnson. Foto Steve Roberts