Brutta sconfitta per la Dinamo Banco di Sardegna Sassari sul campo della Vanoli Cremona degli ex Meo Saccchetti, Travis e Drake Diener e Darius Johnson Odom, nella sesta giornata di andata della Serie A di basket. La formazione di coach Pasquini, sempre priva di Rok Stipcevic, è uscita sconfitta dal PalaRadi per 81-96, dopo una gara in cui ha sempre dovuto ricucire i piccoli strappi dei padroni di casa ed è, poi, letteralmente crollata nell’ultimo quarto.

Travis Diener ispiratissimo nei primi minuti di gara e la Vanoli prendeva qualche lunghezza di vantaggio. Dopo un iniziale parziale di 5-0, il Banco recuperava terreno con Jones e Pierre. Era sempre Cremona, però, a dirigere i giochi, prima che la Dinamo riuscisse a mettere il naso avanti a 2’22” dalla prima sirena, con un minibreak di 5-0 firmato Polonara e Planinic. Un breve botta e risposta, poi era ancora la Vanoli ad accelerare in chiusura della frazione, complice anche una tripla messa a segno da Portannese, da distanza siderale, sulla sirena. Si andava al secondo periodo sul 30-24 per gli uomini di coach Sacchetti.

Drake Diener apriva le danze con una tripla e per Cremona era massimo vantaggio, sul 33-24. Hatcher si caricava la propria squadra sulle spalle ed iniziava il recupero. Polonara e Pierre si univano al loro playmaker e a 5’10” dall’intervallo il tabellone diceva 36-35 per il Banco. Le due squadre rimanevano vicine, ma anche stavolta arrivava una tripla cremonese sul finire del periodo, che terminava 44-40 per la Vanoli.

Al rientro in campo dopo l’intervallo la musica cambiava poco. La Dinamo riusciva a riportarsi a ridosso dei padroni di casa a 6’46” dalla sirena, con un canestro di Hatcher (49-51), ma Cremona continuava a cercare lo strappo. A metà periodo, un parziale di 5-0 portava la squadra di coach Sacchetti sul 62-54. I biancoblù ospiti non si disunivano e, piano piano, risalivano la china. Planinic riusciva ad imporsi sotto canestro e a 1’17” dalla fine della frazione, il punteggio era di nuovo in perfetta parità, sul 64-64. Il quarto finiva con un nuovo minibreak di Cremona, sul 68-64.

Dinamo in grande difficoltà nell’ultimo periodo, contro una Cremona piuttosto pimpante e concreta. A 6’32” dalla fine del match, Portannese insaccava una tripla per il 78-68 cremonese ed il Banco non trovava più il bandolo della matassa. Il divario si allargava sempre di più, fino a toccare le 21 lunghezze (96-75) a 1’24” dalla fine. E per la Dinamo ancora una sconfitta in trasferta.