Occasione sprecata dalla Pasta Cellino Cagliari Dinamo Academy nella decima giornata di andata della Serie A2 di basket. La squadra oggi guidata dall’allenatore in seconda Gigi Usai per l’assenza di coach Paolini, fermato dall’influenza, è inciampata sul campo della Cuore Basket Napoli, con il punteggio di 93-94, al termine di una gara che poteva senza dubbio essere vinta.

Napoli usciva dai blocchi con un pronto parziale di 5-0, poi la Pasta Cellino rispondeva con Stephens e Bucarelli. Era poi Rullo a firmare il pareggio a 5’40” dalla prima sirena, sul 7-7. Keene dava il primo vantaggio ai cagliaritani con una tripla, ma le due squadre rimanevano piuttosto vicine. Matrone e Turel portavano i rossoblù sul massimo vantaggio a 1’36” dalla fine del periodo, sul 19-14 ed al 10’ il tabellone diceva 21-19 per i sardi.

Secondo periodo di grande equilibrio, in cui i due teams si rispondevano colpo su colpo. A poco meno di metà frazione, la squadra di coach Ponticiello, metteva a segno un minibreak di 5-0 che la portava sul 33-29, ma la risposta della Pasta Cellino era rapidissima, con una tripla di Allegretti ed una di Stephens, e Cagliari rimetteva il naso avanti. Ultimi minuti ancora di botta e risposta, e si andava negli spogliatoi sul 46-44 per i padroni di casa napoletani.

Al rientro in campo, era Napoli a carburare prima ed a volare fino al +8 (58-50) a 6’33” dal 30’. Per la Pasta Cellino un momento di grossa difficoltà, nel quale erano Stephens e Rullo a limitare i danni e farla ripartire. Era però sempre la formazione partenopea a tenere in mano il pallino del gioco e a prodursi in strappetti non appena la Cagliari Dinamo Academy si avvicinava. Negli ultimi minuti, finalmente, i rossoblù ritrovavano il bandolo della matassa e, a 1’04” dalla terza sirena, tornavano avanti nel punteggio con Keene, sul 71-70. Nuovamente equilibrio e la frazione terminava con una tripla all’ultimo secondo di Fioravanti, per il 75-73 napoletano.

Ebeling apriva le danze dai 6.75, negli ultimi 10’ e Cagliari riusciva ora ad esprimersi meglio, tanto da arrivare sul +5, 82-77, trascinata dalla sua coppia statunitense, Stephens-Keene, con il primo autore di una prestazione eccezionale (34 punti, 12 rimbalzi e 44 di valutazione alla fine). Dall’altra parte, invece, gli italiani non sbagliavano più un colpo, in particolare Sorrentino che piazzava triple in continuazione. A 2’31” dalla fine il punteggio era nuovamente in parità, sull’88-88, ma Keene dall’arco ridava respiro alla Pasta Cellino. Stephens si dimostrava umano sbagliando due tiri liberi, mentre dall’altra parte Sorrentino e Nikolic erano implacabili e precisissimi e, per Cagliari, dopo un canestro di Rullo, il tempo era ormai troppo poco.