Cagliari non è conosciuta solo per il suo passato, per il mare o perché è Capoluogo di una delle regioni fra le più belle d’Italia. Ogni giorno di più si dimostra infatti una città viva e intraprendente, con una spiccata vocazione turistica e attiva anche dal punto di vista dell’attenzione allo sport.

Sede ideale di innumerevoli occasioni per praticare ogni tipo di attività ginnica all’aria aperta e per le competizioni ufficiali delle più disparate discipline sportive anche di livello internazionale, questo fine settimana, sabato 16 e domenica 17 settembre, si svolgerà a Cagliari, presso la Palestra A Coni in località “Monte Mixi” (retro palazzetto di via Rockfeller) la 1^ Edizione del Sardinian Open di Jiu Jitsu Brasiliano. In entrambe le giornate dalle 12 alle 17.

Patrocinata dal Comune, “la manifestazione si inserisce a pieno titolo di diritto nel programma di attività di Cagliari Capitale Europea dello Sport che ha visto interessare la città anche durante i mesi estivi”, ha tenuto a precisare l’assessore Yuri Marcialis stamattina all’incontro con i giornalisti nella sala conferenze al secondo piano del Palazzo Civico di viale San Vincenzo. “Ciò è reso possibile – ha concluso il rappresentante della Giunta Zedda – grazie anche alla proficua collaborazione con le federazioni sportive e il mondo dell’associazionismo che stanno facendo la loro parte per far conoscere il territorio nel resto d’Italia e d’Europa creando di fatto anche nuove opportunità di sviluppo”.

La gara sarà la prima tappa ufficiale in assoluto del Campionato Italiano Open dell’Unione, l’organo che rappresenta in Italia l’International Brazilian Jiu Jitsu Federation (IBJJF), la più importante realtà mondiale per questa arte marziale, ha precisato Emanuele Frongia dell’organizzazione.

“È un Open Internazionale in cui saranno presenti 12 nazioni, dalla Gran Bretagna al Kazakistan”, ha annunciato Daniele Pisu, maestro-istruttore Jiu Jitzu. Non mancheranno naturalmente gli atleti sardi, fra loro anche una trentina di bambini. “L’anno scorso eravamo circa 80 praticanti in tutta l’Isola – ha precisato Pisu – quest’anno se ne contano invece circa 350”. Il ché testimonia la crescita che ha avuto questo sport in Sardegna dove soltanto a Cagliari si contano tre accademie di Jiu Jitsu Brasiliano per un totale di 150 atleti agonisti.

Le gare inizieranno sabato mattina a mezzogiorno e andranno avanti sino alle 5 con il “Nogi”, la lotta senza kimono. Il giorno successivo, domenica 17 settembre, sempre agli stessi orari, sarà invece la volta delle gare in kimono. L’ingresso a tutte le gare è libero e gratuito.