Quando si seguono artisti di valore è sempre un piacere godere delle loro produzioni, e si resta doppiamente appagati quando collaborano.

È proprio quello che è successo per il videoclip Revenge, nato dal fruttuoso incontro di più professionisti.

Il “punto zero” lo ha fissato Daniele Paglia, regista osilese perfezionatosi alla Roma Film Academy di Cinecittà che conta all’attivo parecchi videoclip nei quali ha onorato gli stili di svariati artisti (l’ultimo nell’agosto 2018 per i Tazenda, Dentro le Parole) ma che ora ha deciso di dare spazio alla propria creatività iniziando a produrre soggetti attinti dal proprio immaginario.

I suoi riferimenti vanno dai pionieri tedeschi a Kubrick passando per Godard, per cui non stupisce che questo video sia la personale interpretazione di una scena del discusso musical Dancer in the Dark (Lars von Trier; Palma d’Oro nel 2000) con protagonista la gigantesca cantante islandese Björk. La scena originale è di grande impatto: dopo aver ucciso un poliziotto disonesto lei si pente e immagina una realtà dove l’uomo le perdona l’assassinio.

Trovata la miccia, Daniele si è attivato in ricerca di una musica che potesse fungere da scintilla. Ed ecco il destino sfacciato di imbattersi in Revenge: rivisitazione dell’omonimo pezzo del 2009 di Sparklehorse e Danger Mouse riarrangiato da Luigi Frassetto e cantato dalla meravigliosa Daniela Pes. I due musicisti non sono certo dei parvenu: Frassetto è un favoloso compositore di colonne sonore, fresco di consensi per il suo primo vinile intitolato “33 1/3” presentato l’11 gennaio al Teatro Civico di Sassari dove due quartetti (uno d’archi, l’altro elettrico) si sono esibiti insieme alla stessa Pes, vincitrice del Premio Parodi 2017 e del conseguente Premio dei Premi del MEI 2018.

I due hanno messo sul piatto una cover folgorante, che Daniele ha voluto utilizzare per concretare la propria visione e calamitarci (inconsapevolmente?) all’etimo remoto “redimere, liberare” della parola “vendetta”. L’epilogo amaro del video, però, ci riporterà ampiamente al suo significato corrente.

Altri efficaci apporti portano i nomi di Luisella Pintus, con costumi che naufragano in un perdono abissale; Antonio Mura, la cui fotografia ci culla dentro una luce di borotalco, farinosa; Stelladiplastica, performer foggiana già nota per i video di Litfiba e Måneskin; Giulia Cherosu dalla bellezza di rara sostanza; Claudia Catta al trucco per rendere tutto irrealmente reale; Giuseppe Paglia, a toglierci il respiro con le riprese aeree.

Rilasciato dalla neonata CLAIRSIDE – casa di produzione di progetti sperimentali con cui Daniele Paglia è intenzionato a fare davvero sul serio – Revenge è disponibile su tutte le piattaforme (@Clairside su Vimeo e Facebook; Clairside Experience per YouTube). Tenendole d’occhio si potrà godere delle future collaborazioni a cui il nuovissimo team tecnico darà luogo nei prossimi mesi.