Rilevare i bisogni socio-sanitari della popolazione residente sul territorio. Favorire iniziative di promozione sociale e percorsi di educazione alla prevenzione. Potenziare il lavoro di rete tra i servizi pubblici, il terzo settore e la comunità. E rendere maggiormente appropriati gli interventi erogati dai soggetti pubblici e privati che operano nel quartiere e nel territorio. Sono gli obiettivi dell’accordo di collaborazione tra il Comune di Sassari, la Farmacia Tanda e l’Associazione Emergency ONG Onlus per l’apertura sperimentale di un “Punto di ascolto, informazione e orientamento socio-sanitario” nel quartiere di Latte Dolce – Santa Maria di Pisa. A firmare l’accordo questa mattina a Palazzo Ducale sono stati il sindaco Nicola Sanna, la dottoressa Saturnina Tanda, legale rappresentante della farmacia Tanda e Daniela Porcu, coordinatrice amministrativa del Programma Italia per Emergency. Erano, inoltre, presenti l’assessora alle Politiche sociali e pari opportunità Pina Ballore e il dottor Antonio Genovesi, responsabile dell’Unità Operativa di Educazione Sanitaria e Promozione della Salute dell’Assl Sassari.

Il Punto di orientamento sarà attivo il martedì e il venerdì dalle 9 alle 13 in via Leoncavallo 27-29. La dottoressa Tanda, si occuperà dell’affitto dei locali, di proprietà di Area, mentre il Comune si occuperà del pagamento delle utenze.

Il personale di Emergency sarà a disposizione delle cittadine e dei cittadini del quartiere per offrire informazione e orientamento socio-sanitario. I primi tre mesi di sperimentazione, dall’attivazione del Punto di orientamento, saranno funzionali alla mappatura dei bisogni socio-sanitari della popolazione del quartiere, all’elaborazione di azioni mirate alla risoluzione dei problemi emersi e alla possibile attivazione di nuovi servizi.

L’iniziativa si sviluppa in maniera complementare con le politiche di welfare di comunità avviate dall’Amministrazione comunale negli scorsi anni e si inserisce coerentemente all’interno del percorso di integrazione socio-sanitaria implementato dai Comuni dell’Ambito Plus e dall’Asl e delle azioni dell’Iti con particolare riferimento all’iniziativa denominata “Punto di Salute della Comunità per il benessere dei soggetti fragili”, che ha come finalità principale la promozione del diritto alla salute e il benessere dei cittadini tramite la sperimentazione di forme innovative di servizi secondo un modello di rete.

«Con la firma dell’accordo odierno – ha sottolineato il sindaco Nicola Sanna -, il Comune intende replicare l’approccio sperimentale adottato nel progetto di attivazione del Punto della Salute anche in altri contesti territoriali della città, con particolare riferimento a quelli caratterizzati dalle maggiori difficoltà e carenze in termini di dotazioni infrastrutturali e di servizi. L’obiettivo ultimo è sempre quello della promozione del diritto alla salute e del miglioramento della qualità della vita. Mi preme sottolineare, inoltre, che questo progetto nasce nel 2016, grazie al lavoro del consigliere Bernardino Ghi, che aveva presentato una mozione per la creazione di un presidio medico nel quartiere. Il Punto di Orientamento, insieme al Punto Salute e al Punto Luce gestito da Save the Children a Santa Maria di Pisa, è uno degli atti concreti di questa amministrazione per le Periferie Urbane».

«Con questo accordo sperimentiamo forme innovative di servizi che seguano un modello di rete – ha aggiunto l’assessora alle Politiche sociali e pari opportunità Pina Ballore -. La collaborazione tra il settore delle Politiche sociali del Comune, Emergency e la farmacia Tanda, presidio prezioso per la vita del quartiere, non potrà che portare benefici. L’Ats ha, inoltre, confermato la sua disponibilità a intervenire per il tramite del Dipartimento di Prevenzione con attività di informazione, seminari, convegni e momenti informativi per indirizzare i cittadini all’importanza della prevenzione e promozione della salute. Le strategie e le azioni della politica sociale di un territorio divengono più efficaci se sostenute da un partenariato allargato».