Venerdì 25 gennaio, ore 18.30, alla Libreria Azuni di Sassari Paesaggio a Nord-Ovest presenta la rivista fotografica Echi dal sottosuolo.

Argentiera, Canaglia, Calabona.
I cambiamenti del paesaggio minerario della Nurra attraverso lo sguardo di tre fotografi: Roberto Deaddis, Marcello Seddaiu e Fabio Piccioni.
L’uomo, da quando ha iniziato a muovere i suoi primi passi, si è imposto in maniera sempre più incisiva sull’ambiente modificandolo a seconda delle sue necessità e Il paesaggio, quello che oggi vedono i nostri occhi, è il risultato di una serie di trasformazioni spesso impercettibili che col passare del tempo hanno portato a profondi cambiamenti: il paesaggio diviene così parte della storia dell’uomo, registro del suo passaggio, custode di segreti ancora non scoperti.
Alla luce di queste considerazioni il progetto fotografico Paesaggio a Nord-Ovest nasce per raccontare una parte della Sardegna, quella nord-occidentale e – in particolare – tre luoghi fortemente legati al passato minerario della Nurra come l’Argentiera, Canaglia e Calabona, i quali – dopo intenso sfruttamento delle risorse del territorio – sono oggi abbandonate e della fervente vita che un tempo animava quei luoghi è rimasto poco o nulla, degli echi appunto, che accompagnano lo sguardo della macchina fotografica sino a bloccarlo nello spazio limitato di un fotogramma.

Argentiera

Paesaggio a Nord-Ovest è un progetto fotografico nato nel 2016 e animato da Roberto Deaddis, Marcello Seddaiu e Fabio Piccioni.
Echi dal sottosuolo è la prima pubblicazione di Paesaggio a Nord-Ovest.

Roberto Deaddis nasce a Sassari nel settembre del 1983. Archeologo, vive tra Sassari e Porto Torres. Si avvicina alla fotografia nel 2008 nel tentativo di raccontare (o forse non dimenticare) ciò che lo circonda.

Marcello Seddaiu nasce a Sassari il 1° Dicembre 1983. Laureato in Archeologia all’Università di Sassari, si occupa di divulgazione e di documentazione tridimensionale e fotografica nel campo dei Beni Culturali.

Fabio Piccioni nasce ad Alghero nel settembre del 1981. I suoi lavori spaziano dall’archeologia industriale al paesaggio, dagli scenari sotterranei e sottomarini al ritratto. Praticante di attività outdoor come trekking, speleologia, arrampicata e subacquea.