La carta bancomat di coach Gianmarco Pozzecco trema: la Dinamo Banco di Sardegna Sassari ha vinto la Fiba Europe Cup. La formazione biancoverde, dopo aver vinto la gara di andata della finale al PalaSerradimigni, ha vinto anche quella di ritorno in terra tedesca, contro il S. Oliver Wurzburg, per 81-79 e si è aggiudicata il primo trofeo continentale della sua storia.

Match davvero difficile per la Dinamo, che ha rincorso i tedeschi per quasi tutti i 40’. Padroni di casa che hanno tenuto in mano le redini del gioco, dunque, maturando in un paio di occasioni anche vantaggi in doppia cifra, e Dinamo che, pur riavvicinandosi sempre, doveva spesso e volentieri cedere al loro ritorno, non riuscendo mai ad esprimere una difesa particolarmente convincente né la fluidità in attacco vista in altre occasioni (ma una finale è sempre una finale, a livello emotivo). A 5’25” dalla terza sirena, il tabellone segnava il massimo vantaggio per il Wurzburg, 57-46, ma era proprio in quel momento che il Banco trovava la via giusta su cui incanalare la partita.

Pierre, McGee e Gentile confezionavano un ottimo finale di quarto, che permetteva ai biancoverdi di andare agli ultimi 10’ con il naso avanti, sul 65-64. E l’ultima frazione vedeva le due squadre sempre vicine, con la Dinamo avvantaggiata però dal +5 della gara di andata. Scarti minimi, alternanza nei vantaggi, pareggi… Si arrivava così alle ultime battute. I tedeschi non avevano più la spavalderia dei primi quarti, mentre il Banco aveva la certezza di essere a mezzo passo dal sogno. A 18”, sul 79-79, andava in lunetta Smith e la coppa era già nelle mani di capitan Devecchi, alzata al cielo, davanti ai tantissimi tifosi sassaresi presenti in Germania.