Austera e solenne, la Sala del Consiglio comunale di Cagliari si conferma cornice ideale della cerimonia di consegna del “Premio Donna Sarda”. Sui banchi destinati a sindaco e giunta, tra le grandi tele di Filippo Figari che adornano la parete Nord e le alte vetrate che si affacciano sul mare di via Roma, stamattina l’ambito riconoscimento è stato assegnato Anna Gardu, artista e maestra dolciaria.

In occasione dell’Otto Marzo, è la vicesindaca Luisa Anna Marras ad accogliere al Municipio l’artigiana di Oliena e le tante cittadine e cittadini chiamati a raccolta dall’iniziativa promossa da Lioness Club Cagliari che da ben 32 anni premia le figure femminili che hanno dato lustro alla Sardegna in campo professionale e artistico.

“Sono onorata di consegnare questo riconoscimento perchè significa premiare donne di valore. Sarde che sfidano se stesse e il mondo e che sanno esprimere al meglio lo spirito alto di tutta l’Isola”, ha detto l’esponente dell’Esecutivo cittadino portando i saluti del sindaco Zedda.

Con un curriculum più che invidiabile, dopo aver stregato il mondo con le sue raffinate creazioni artistiche fatte di ingredienti della tradizione pasticcera sarda capaci di coniugare gusto estetico e culinario anche per i palati più raffinati, l’obiettivo di Anna Gardu è ora quello di “tramandare il sapere millenario dell’Isola realizzando una scuola e un museo”.

Al Municipio, in questa giornata, il lavoro, oggi più che in ieri, diventa quindi indipendenza, emancipazione e affermazione della propria identità. E le tradizioni del passato, hanno sottolineato la vicesindaca Luisa Anna Marras e la presidente Lioness Giuseppina Deidda, creano un nuovo futuro economico e consolidano quello esistente.

Alla cerimonia anche il presidente del Consiglio comunale, Guido Portoghese, che ha voluto far dono all’artista e maestra dociaria di Oliena di un interessante volume sul Poetto, un’altro gioiello di Sardegna.