Il “Cerchio Blu” è il logo e il colore simbolo della Giornata Mondiale del Diabete, istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, organizzata nel nostro Paese da Diabete Italia. La giornata ricade nella data di domani, martedì 14 novembre, e sarà caratterizzata da alcune iniziative promosse da Sardegna for you association in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, il Comune di Porto Torres e la Pro Loco di Porto Torres.

«La prevenzione è ancora più importante in una regione come la nostra, dove la patologia è ad altissima diffusione. In base agli ultimi dati rilevati la Sardegna presenta il più alto numero annuale di nuovi casi di diabete di tipo 1. Abbiamo costruito questo appuntamento insieme a Sardegna for you association – sottolinea l’Assessora alle Politiche sociali, Rosella Nuvoli – e ringraziamo per la collaborazione anche la Croce Rossa che ha risposto positivamente al nostro invito con i propri volontari e con personale medico che sarà a disposizione per svolgere le attività di prevenzione della patologia». Nella serata di domani la Pro Loco illuminerà di blu alcune zone della città, per dare un segnale anche visivo di attenzione al problema del diabete. Nei locali della Croce Rossa, situati all’interno del porto, dietro la Caserma della Guardia di Finanza, sarà possibile dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, effettuare la misurazione della glicemia. Quest’ultima attività sarà ripetuta ogni martedì e giovedì dei mesi di novembre e dicembre, dalle 15 alle 16. «Pubblicheremo, inoltre, nel nostro sito web un questionario rivolto a utenti non diabetici, da integrare con la misurazione della glicemia. Gli utenti potranno compilarlo – aggiunge l’Assessora – e consegnarlo alla Croce Rossa che lo sottoporrà alla valutazione dei medici, con l’obiettivo di intercettare le persone a rischio. Stiamo, inoltre, valutando l’attuazione di altre iniziative congiunte, nelle prossime settimane, rivolte anche alle scuole. Il benessere dei cittadini passa per una maggiore consapevolezza sulle patologie – conclude Rosella Nuvoli – e per questo abbiamo voluto aderire con convinzione a questa campagna mondiale per la prevenzione del diabete».