“Un’eccellenza anche nell’articolazione della vita culturale di Cagliari”. Per il suo intervento l’assessore Paolo Frau sceglie la prima persona singolare. Ma alla presentazione della 9^ edizione dello Skepto Iternational Film Festival – la quattro giorni che dal 18 aprile trasformerà le strade di Marina in “un dedalo all’interno del quale perdersi tra racconti e immagini in compagnia di filmmaker e cineasti internazionali” – parla al plurale.

E lo fa in veste di rappresentante dell’Esecutivo cittadino – è il titolare della Cultura – ricordando che con una selezione di 120 corti (oltre 650 le proposte) “Skepto sarà capace di offrire alla platea di cittadini, visitatori e turisti un’articolazione di grandissima qualità, gratuitamente”. Insomma, “un tassello importante per la crescita complessiva dell’ambito-cinema, che esalta le ricchezze storiche, ambientali e climatiche di Cagliari e dell’Isola, e facendo rete, le sue professionalità”.

Capacità, quelle evidenziate dall’assessore, che quest’anno a Skepto è valso, oltre al patrocinio del Comune, anche il sostegno del MiBAC (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo). A confermarlo il direttore artistico del Festival, Riccardo Plaisant, e la presenza – all’incontro di stamani con i giornalisti – di Simona Cardinali, la responsabile comunicazione della società Ales – Arte Lavoro e Servizi Spa, un’azienda costituita in forma di società in house del MiBAC. Così tra i protagonisti internazionali del “labirintico” percorso di generi che animeranno l’Auditorium comunale di piazzetta Dettori, l’Hostel Marina di piazza santo Sepolcro e lo Spazio Greenwhic di via Sassari, sino al 21 aprile ci saranno Alessandro Haber, attore che ha lavorato con Pier Paolo Pasolini e mario Monicelli, i due vincitori del David di Donatello, Nicola Guaglianone e Mario Piredda, e il Nastro d’Argento Nicola Piovesan.

Pieno anche il sostegno della Regione, ha riferito Andrea Dettori, rappresentanza dell’assessorato regionale alla Cultura, e di Nevina Satta per Film Commission. Ma anche di Ctm che, sulla scia della sostenibilità socio-culturale dell’iniziativa, favorisce quella ambientale. L’invito è quindi quello di lasciare a casa l’automobile e di utilizzare le linee 1, 7 e 8 per raggiungere la piazza Yenne, oppure la linea 5, 28, M, 8, 30, PF, 9, 31 e PQ per arrivare nella piazza Matteotti: una passeggiata di pochi minuti è si è nel cuore del quartiere Marina.

Per maggiori dettagli è possibile consultare il sito internet www.skepto.net.