Marco Paolini, Ascanio Celestini, Michela Murgia, Marcello Fois, Flavio Soriga sono solo alcuni degli ospiti che parteciperanno al Festival dei Tacchi, quest’anno alla sua 18ª edizione, che si terrà dal 3 al 10 agosto a Jerzu, Ulassai e Osini. Tanti gli spettacoli teatrali in programma, ma anche i laboratori, gli incontri letterari, ai quali si aggiungono visite guidate, lezioni di yoga e degustazioni enogastronomiche, rivolte a turisti e spettatori.

La rassegna teatrale dell’Ogliastra (curata da Cada Die Teatro) partirà il 3 agosto a Jerzu con “Ir logus de is contus”, esito scenico del laboratorio teatrale condotto da Cada Die Teatro e Cultarch, al quale seguirà, a Ulassai, la performance della giovane Silvia Girardi dal titolo “Alberi”, e lo spettacolo teatrale “Su muru prinzu” (Bocheteatro) di e con Giovanni Carroni, che omaggia Costantino Nivola.

Il 4 agosto, sempre a Jerzu, si terrà invece lo spettacolo teatrale “Passioni”, di e con Mariasofia Alleva, portato in scena da Pleiadi Art Production. Sardegna Teatro e Teatropersona porteranno sul palco lo spettacolo “Macbettu”, tratto dall’opera shakespeariana, che ha riscontrato un notevole successo in tutta Italia.

Ampio spazio verrà dato alla nuova produzione teatrale di Cada Die Teatro “Cielo Nero” (il 5 agosto a Jerzu, con repliche il 6, 8 e 9), scritto da Francesco Niccolini e Pierpaolo Piludu, frutto di oltre 10 anni di ricerche sulla Seconda Guerra Mondiale; mentre a Ulassai, sempre il 5 agosto, si terrà lo spettacolo teatrale “Ahab” (Pleiadi Art Production). Il 7 agosto a Ulassai sarà la volta di “Viaggio ad Auschwitz A/R” (Melarancio), vincitore del prestigioso premio Eolo nel 2014; l’8 agosto a Jerzu “Macbeth banquet” (Teatro Invito), che darà vita a un banchetto “casalingo” per un “assassinio perpetrato tutto in famiglia”; e il 9 agosto sempre a Jerzu “Enrico e Quinto”, piccolo spettacolo teatrale (Fontemaggiore Teatro), con Stefano Cipiciani.

Per festeggiare la maggiore età, il Festival dei Tacchi ha deciso di accogliere anche tanti ospiti e grandi ritorni. Il 6 agosto a Osini arriverà l’icona del teatro di narrazione Marco Paolini, che porterà il suo reading “U. Piccola Odissea Tascabile”, odissea tascabile ridotta ad un oratorio diviso in movimenti, rapsodie ballate e frottole, mentre a Jerzu (l’8 agosto) presenterà “Maratona numero primo”, racconto teatrale che esplorerà il rapporto tra uomo e tecnologia.

 

Marco Paolini

 

Oltre a Paolini, il festival vedrà il ritorno dell’attore, autore e regista teatrale Ascanio Celestini che porterà (il 5 agosto a Ulassai) il suo nuovo studio “Che fine hanno fatto gli indiani Pueblo?”, e di Gardi Hutter, clown svizzera che si esibirà (il 6 agosto a Osini) nello spettacolo di successo “Giovanna d’ArPpo”, nei panni di una lavandaia squinternata che sogna di diventare un’eroina come Giovanna d’Arco.

 

Gardi Hutter

 

Particolarmente attesa è Michela Murgia, che debutterà come attrice (il 7 agosto a Ulassai) nel ruolo di Grazia Deledda con la lettura scenica di “Quasi Grazia”, tratto dall’omonimo romanzo di Marcello Fois (lo spettacolo, prodotto da Sardegna Teatro, debutterà al Teatro Eliseo a Nuoro il 27 settembre). Il 9 agosto, invece, a Jerzu Flavio Soriga, gli Scrittori da Palco, con il trio Malasorti, daranno vita a una serata di racconti, balli e musica con gli “Scrittori da cantina”.

 

Michela Murgia e Marcello Fois

 

Sul versante teatrale, dunque, il programma della rassegna appare davvero ricco, ma non è da meno quello letterario. Il 4 agosto verrà inaugurato a Jerzu il primo incontro di “Libri in scena”, con protagonista Gesuino Nemus, per la presentazione del suo nuovo romanzo “Ora Pro Loco” (Ed. Elliot). Nei giorni successivi verranno presentati anche “Come le figlie, anzi” di Giacomo Mameli (ed. Cuec), “Lo scorpione nello stomaco” di Ilario Carta (ed. Arkadia) e “Su Sulidu ‘e su entu” di Antonio Mou (Ed. Solinas).

Durante la rassegna ci sarà spazio anche per i più piccoli con lo spettacolo “Rosmarino a caccia grossa”, tratto dal libro di Giancarlo Biffi (ed. Segnavia); mentre Silvia Girardi condurrà il masterclass “Creare e comporre”, che si concluderà il 9 agosto a Ulassai con un esito scenico aperto al pubblico; e Alessandro Lay guiderà il laboratorio “Raccontare Shakespeare”.