Focus sul tema dell’incontro tra popoli e culture alle soglie del terzo millennio con “Arte e Integrazione in Città” – l’evento organizzato dalla Cineteca Sarda-Società Umanitaria in collaborazione con l’associazione Impatto Teatro in programma domani (martedì 12 marzo) alle 19:30 nella sala della Cineteca Sarda in viale Trieste 126 a Cagliari.

Una riflessione sulle migrazioni contemporanee e sui nuovi abitanti delle moderne metropoli, con la proiezione dei documentari Vita nella città – Cagliari aperta al mondo di Elisa Meloni e In a Mosaic World di Nicola Ambu e gli interventi del regista Karim Galici e di Antonello Zanda, direttore della Cineteca Sarda. Saranno presenti gli autori – Elisa Meloni e Nicola Ambu.

I due documentari raccontano altrettanti progetti in cui le arti performative son diventate strumento di integrazione – o interazione – con il coinvolgimento di artisti e cittadini italiani e stranieri per la realizzazione di spettacoli itineranti e multimediali. Un percorso creativo articolato in laboratori e stages, prove e allestimento – in cui ciascuno ha messo a disposizione tempo e talento, capacità e passione per approdare alla mise en scène – rispettivamente – di Vita nella cittàe “In a Mosaic World”.

“Vita nella città” è un viaggio attraverso i quartieri del centro storico di Cagliari, alla scoperta di memorie e luoghi significativi, profumi e suoni mentre “In a Mosaic World” (in scena lo scorso dicembre a Cagliari) ripercorre le rotte e gli itinerari di donne e uomini in transito tra quattro continenti – l’Europa e l’America, l’Asia e l’Africa attraverso le testimonianze dei protagonisti.

Artefice di entrambi i progetti il regista Karim Galici che ha curato la drammaturgia e la mise en scène dei due spettacoli – fondati sull’intreccio e la “contaminazione” tra diversi linguaggi – dal teatro sensoriale alla danza contemporanea alla musica alle arti visive – mentre l’incontro e il corto circuito con la decima musa ha portato alla realizzazione dei due documentari.

“Arte e Integrazione in Città” per una serata “a tema” – in cui la proiezione dei documentari e l’approfondimento degli aspetti tecnici e dei contenuti culminerà nel dialogo con il pubblico – per un’analisi e un confronto su fenomeni complessi come i flussi migratori – che ci riguardano da vicino con forti implicazioni etiche e politiche.

L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti.