Si è conclusa l’8 marzo l’edizione 2018 del Premio “Gianni Massa” organizzata dal Corecom presieduto da Mario Cabasino in collaborazione con Giulia giornaliste Sardegna, guidata da Susi Ronchi, sul rapporto tra media e parità di genere. La cerimonia ufficiale di premiazione si è tenuta all’Auditorium del Conservatorio di Cagliari condotta dalla giornalista Incoronata Boccia e Valeria Aresti, avvocata. Centosedici le proposte pervenute all’organizzazione per le tre sezioni del concorso Giornalismo, Università e Scuola. Premio “Giornalismo” per la categoria Carta stampata e Web a Federica Ginesu per l’articolo “I loro insulti peri nostri tacchi” pubblicato sul settimanale Grazia, “un esempio di giornalismo moderno per il riconoscimento dei diritti delle donne”. A consegnare il premio Giulio Zasso. Per la categoria “Giornalismo radio televisivo” sul podio del vincitore la trasmissione di Videolina “Monitor”, “una delle poche trasmissioni, se non l’unica, a livello regionale, che propone all’opinione pubblica spunti di riflessione su temi di grande attualità”. Premio a Simona De Francisci, Egidiangela Sechi e Nicola Scano. A consegnare loro la targa Simonetta Selloni. Infine il premio per la categoria dedicata al Giornalismo per immagini a Elisabetta Messina consegnato da Franco Siddi.

Federica Ginesu, premio “Giornalismo” per la categoria Carta stampata e Web. Foto Federica Zedda

Per la sezione “Università” premiate due tesi di Sassari e due di Cagliari. Per l’Ateneo di Sassari premio alla neolaureata Laura Dettori per la sua tesi dal titolo “Walter Benjamin: narrazionee società” del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione, relatrice la Professoressa Romina De Riu. La tesi affronta alcuni dei principali temi della comunicazione nella società contemporanea, analizzando il ruolo e le nuove responsabilità che le professioni dell’informazione assumono nei nuovi scenari comunicativi.

Secondo vincitore per Sassari Carlo Mandas con la tesi dal titolo” Linguaggio di genere: (non) usi e prospettive nella Pubblica Amministrazione”, sempre del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione, con la relatrice Prof.ssa Patrizia Patrizi.La tesi affronta la questione del linguaggio di genere nella dimensione della comunicazione politica e istituzionale.

Redazione “Monitor” Videolina , categoria “Giornalismo radio televisivo”. Foto Federica Zedda

Premio per le due migliore tesi dell’Università di Cagliari a: Clara Zucca per il lavoro dal titolo “La percezione della donna vittima di violenza di genere: uno studio su un campione di giovani e adulti”, delCorso di Laurea Magistrale in Psicologia dello Sviluppo e dei Processi Socio-Lavorativi, relatrice la Professoressa Cristina Cabras; Roberta Spiga, con la tesi su “Il linguaggio di genere all’interno della Pubblica Amministrazione: evoluzione, prospettive e linee guida per l’utilizzo di un linguaggio inclusivo”, Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione con la relatrice Professoressa Elisabetta Gola. La tesi ha affrontato un tema di grande attualità, che viene trattato con consapevolezza e da una prospettiva multisfaccettata.

Per la sezione “Scuola” un ex aequo per due classi vincitrici: Classe Quarta A – Indirizzo Finanza E Marketing dell’Istituto Tecnico Primo Levi di Quartu S. Elena accompagnati dal Prof. Francesco Podda e Classe Quarta I del Liceo Scientifico A. Pacinotti di Cagliari accompagnati dalla Prof.ssa Maria Annunziata Lenigno. L’Istituto Primo Levi ha partecipato con un video dal titolo “Il valore delle parole”, frutto di un percorso formativo che ha stimolato la creatività dei ragazzi attraverso la partecipazione a seminari, conferenze e a iniziative come lo spettacolo La conosci Giulia? sul contrasto alle discriminazioni, agli stereotipi ai pregiudizi, premiato perchè: “Ben pensato il progetto e ben costruito il video proposto, per sottolineare l’importanza della scelta delle parole, il valore del linguaggio”.

Da una rappresentazione stereotipata della violenza e del femminicidio a una rappresentazione corretta e rispettosa dell’identità e della dignità della vittima il Liceo Scientifico Pacinotti, Classe Quarta I, ha partecipato con il video “Una donna come te”. Studentesse e studenti hanno realizzato un breve filmato capace di destrutturare gli stereotipi e creare, una duplice condizione nel rapporto sentimentale e di coppia.

Tre infine le menzioni speciali: la prima alla redazione “La Nuov@Scuola”, “un progetto straordinario di approfondimento del linguaggio, realizzato da studentesse e studenti nelle pagine del quotidiano La Nuova Sardegna che ha promosso una collaborazione continuativa con le scuole del territorio, guidati da Daniela Scano, Caporedattrice Sassari de “La Nuova Sardegna” e coordinatrice del progetto; Menzione speciale alle agenzie di stampa Agi e Ansa, sul palco Roberta Celot, responsabile ANSA, e Roberta Secci (giornalista AGI), per il loro delicatissimo ruolo di fonte primaria di notizie. Menzione speciale a Eugenia Tognotti, Professoressa presso l’Università di Sassari Editorialista Nuova Sardegna e La Stampa e Federico Palomba, Alto Magistrato, ex Parlamentare ed ex Presidente della Regione per il contributo culturale dato al premio con la loro partecipazione.