Spesso può capitare di percepire gli occhi più umidi del solito quando ci si trova in ambienti particolarmente ricchi di polvere o di fumo. Un’irritazione esterna può provocare la lacrimazione degli occhi, un tipo di reazione del tutto normale. Le lacrime, infatti, sono un mezzo di difesa e hanno un effetto purificante: nel loro liquido è presente un enzima che ostacola i batteri e arresta le infezioni aiutando a lenire l’irritazione e a mantenere così una corretta lubrificazione. Ma cosa fare se invece la lacrimazione degli occhi diventa eccessiva e senza alcuna ragione apparente? In questo caso, questa sintomatologia potrebbe celare l’insorgenza di patologie anche gravi che occorre non sottovalutare.

 

Le cause della lacrimazione degli occhi eccessiva

I disturbi della lacrimazione degli occhi derivano da una variazione del naturale processo di produzione delle lacrime, che dipende da un aumento di secrezione da parte della ghiandola lacrimale o da un drenaggio inadeguato delle vie lacrimali. Che sia di tipo irritativo (allergia, trauma, corpi estranei o fattori ambientali) o infiammatorio (infezioni virali o batteriche), la reazione dei nostri occhi è proprio quella di aumentare la lacrimazione per difendersi da uno di questi fattori.

Le cause più frequenti dell’epifora comprendono infezioni delle alte vie respiratorie (come raffreddore), rinite allergica, congiuntivite (che può essere di origine allergica o infettiva). Solitamente in questi casi una lacrimazione abbondante ed eccessiva può essere accompagnata da altri sintomi come bruciore, gonfiore, arrossamenti e sensazione di avere un corpo estraneo, oppure si può essere affetti dalla sindrome dell’occhio secco quando si ha una disfunzione del sistema di lubrificazione.

Esistono anche altri fattori scatenanti che possono provocare un deficit di drenaggio e tra questi si evidenzia:

  • Una composizione anomala del liquido lacrimale: oltre a una grande quantità di acqua, le nostre lacrime sono composte da proteine e da uno strato lipidico protettivo. Se il film lacrimale non aderisce correttamente alla superficie dell’occhio, defluisce maggiormente verso il basso provocando eccessiva lacrimazione degli occhi. È possibile, sotto consiglio dell’oculista, alleviare questo disturbo con l’ausilio di gocce specifiche.
  • Un difetto visivo non adeguatamente corretto: può provocare un affaticamento dell’occhio che viene sforzato per vedere correttamente e di conseguenza produce una quantità maggiore di lacrime.
  • Lesioni alla superficie della cornea provocate da particelle estranee o graffi.

 

Lacrimazione degli occhi: adulti e neonati

I disturbi della lacrimazione degli occhi possono insorgere a qualsiasi età, ma solitamente sono più comuni nei bambini piccoli (0-12 mesi) e nelle persone di età superiore ai 60 anni.

Con l’avanzare dell’età, la composizione delle lacrime si impoverisce perdendo il suo potere idratante a scapito di una maggior concentrazione di lipidi. Questo fenomeno può interferire con la normale emissione del liquido lacrimale irritando l’occhio e provocando una iperlacrimazione.

Per quanto riguarda i neonati invece, solitamente la causa più comune di una lacrimazione persistente è la presenza di un dotto lacrimale ostruito o non del tutto aperto, situazione che solitamente si risolve nel giro di pochi mesi con il completo sviluppo dei condotti.

 

Diagnosi e terapie per il trattamento dell’epifora

I rimedi per una eccessiva lacrimazione degli occhi dipendono senza dubbio dalla causa che ha scatenato il disturbo. Se ci accorgiamo che siamo in presenza di sintomi passeggeri, è possibile che il problema sia una semplice irritazione, che può essere trattata attraverso colliri idratanti o decongestionanti. In ogni caso, prima di ricorrere a qualsiasi rimedio, è importante sottoporsi a una visita specialista così da indirizzare il paziente verso la strategia terapeutica più appropriata.