Cari amici e lettori in questo numero trattiamo l’argomento di cui mi capita più frequentemente di parlare da oltre quattro anni a questa parte, la cura della barba.

Le domande son sempre le stesse, abbastanza ovvie e neanche così stupide tutto sommato, “Ma non hai caldo con la barba?”, “Non ti dà prurito?”, ecc… Devo esser franco, no non mi dà caldo perché in realtà è un po’come un filtro per il viso, percepisco molto più caldo e fastidio con i capelli lunghi, per questo tengo sempre la coda. Mi dà fastidio solo ed esclusivamente quando, durante o dopo una giornata di lavoro, la barba non rimane pettinata ed ordinata, dove polvere e sudore la sporcano rapidamente. Il caldo estivo non giova di sicuro a suo favore, ma aimè, c’è ben poco da fare. Premesso che quando un uomo decide di farsela crescere è fondamentale che se ne prenda cura, altrimenti il suo aspetto apparirà trasandato e poco ordinato, non gradevole.

Dando per scontato che siate tutti degli amanti del volto irsuto, vediamo cosa dovrete fare ed in che modo curare la vostra barba. La prima cosa che non deve assolutamente mancare è la passione, la dedizione quotidiana e cura verso voi stessi. In primis dovrete acquistare i prodotti giusti, è fondamentale avere uno shampoo, un balsamo ed un olio, prodotti acquistabilissimi su internet, avete l’imbarazzo della scelta, tra fragranze e merchandising. Questi sono i fondamentali che non possono mancare, il primo per il lavaggio, sia dentro la doccia che nel semplice lavandino, il secondo per dare morbidezza ed il terzo per mantenere lucente e vivo il pelo. Le barbe non sono tutte uguali, la genetica conta tanto, un po’ come per tutto, chi ha un pelo liscio e chi quello riccio ma, a prescindere da ciò e, a differenza dei capelli, non avete bisogno di specifici prodotti a seconda del tipo di barba per cui la scelta sarà semplice e rapida. Fate attenzione ai prodotti però, devono essere a norma di legge e mantenere tutte le caratteristiche per non irritare la pelle, ogni prodotto è a contatto col viso per cui se avete una pelle particolarmente sensibile e suscettibile alle irritazioni è bene farvi consigliare da uno specialista, in questo caso non fate di testa vostra.

Bene, acquistati quelli che si avvicinano e rispecchiamo i vostri gusti per fragranza, ora è il momento di usarli, non occorrono quantità eccessive, tutt’altro basta davvero poco. Come per il trattamento dei capelli anche la barba non va lavata ogni giorno proprio perché, più che per il pelo, rischiate di irritare la pelle con conseguenze fastidiose quali perdita dei peli, prurito ed irritabilità del bulbo pilifero. Siate cauti e moderati. Il lavaggio non richiede particolari movimenti o attenzioni, bagnate abbondantemente la barba, versate il quantitativo di un’unghia sul palmo della mano e massaggiate delicatamente, non risciacquate immediatamente ma dopo un paio di minuti. Per il balsamo idem come sopra, basta una puntina ben distribuita, non dovete risciacquarla. Quando andrete ad asciugare non mettete l’olio, avete già il balsamo che sta agendo per farla ammorbidire, usate una spazzola a setole larghe, se ne trovano di specifiche ed anche molto carine in legno, evitate così di tirare i peli intrecciati e di irritare la pelle. Usate l’olio in quantità moderatissime, hanno tutti un dosatore contagocce, son sufficienti dalle 3 alle 6 gocce a seconda della lunghezza della vostra barba. Versate il quantitativo sul palmo della mano e sfregatelo sull’altro, dopodiché dovete accarezzare la barba, con un gesto di pettinatura manuale, senza arrivare alla pelle. L’olio deve rimanere solo sulla barba.

Questi sono i fondamentali per una barba perfetta, per ciò che concerne invece il taglio e lo stile io vi consiglio di affidarvi esclusivamente ad un bravo barbiere.

Prendetevi un’oretta di tempo e lasciatevi coccolare tra massaggi mandibolari e panni caldi, credetemi ne vale la pena ed imparerete tantissimo sulla cura della vostra barba per quando vi troverete a casa da soli.

Per qualsiasi altra curiosità o informazione scrivetemi: enrico.salis@hotmail.it